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Bando per il supporto ad interventi energetici e prevenzione sismica delle imprese

Mercoledì, 07 Dicembre 2022 14:09 Scritto da

ENTE FINANZIATORE
Regione Emilia-Romagna

CHI PUÒ PARTECIPARE
Possono presentare domanda di contributo:

  • le imprese singole aventi qualunque forma giuridica;
  • le aggregazioni di imprese costituite nella forma di contratto di rete;
  • soggetti giuridici iscritti al Repertorio Economico Amministrativo (REA);
  • consorzi con attività esterne.

Possono aderire anche le GRANDI IMPRESE.

I soggetti beneficiari devono avere l’unità locale o la sede operativa nelle quali si realizza il progetto nel territorio della Regione Emilia-Romagna.
Non possono accedere ai contributi previsti nel presente bando i soggetti operanti nel settore della pesca, dell’acquacoltura e della produzione primaria di prodotti agricoli.

INTERVENTI AMMISSIBILI
Sono ammissibili gli interventi finalizzati:

A. alla riqualificazione energetica degli edifici nei quali si svolge l’attività del soggetto richiedente;
B. alla realizzazione di nuovi impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili destinate all’autoconsumo del soggetto richiedente;

Con riferimento all’installazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili si precisa che gli stessi dovranno obbligatoriamente:

  • essere di nuova installazione;
  • essere destinati all’autoconsumo del sito produttivo oggetto del progetto secondo la definizione di cui all’art. 1.4;
  • avere una capacità installata pari o inferiore a 1 MW per la produzione di energia elettrica o di energia termica;
  • laddove previsti dal progetto, gli interventi di installazione di impianti di biomassa per essere ritenuti ammissibili dovranno rispettare, oltre alle limitazioni previste dal Piano Integrato per la qualità dell’aria e del Piano Energetico Regionale, i criteri di sostenibilità previsti dalla Direttiva UE 2018/2001 ed i criteri di efficienza che consentano una riduzione di almeno l'80 % delle emissioni di gas a effetto serra (nota del campo di intervento 50 dell’Allegato I del Regolamento UE 2021/1060).

C. al miglioramento/adeguamento sismico degli edifici nei quali si svolge l’attività del soggetto richiedente.

  • Gli interventi di cui alla lettera C potranno essere finanziati solo se abbinati agli interventi cui alla lettera A e/o B.
  • Gli investimenti potranno essere avviati dalla data di presentazione della richiesta di contributo e dovranno essere conclusi entro il 31 dicembre 2024.

SPESE AMMISSIBILI
Sono ammissibili a finanziamento le seguenti spese:

  1. Spese per la fornitura dei materiali e dei componenti necessari per la realizzazione degli impianti e delle opere inerenti alla riqualificazione energetica (comprese opere edili strettamente necessarie alla realizzazione degli interventi ed oneri di sicurezza);
  2. Spese per la fornitura dei materiali e dei componenti necessari per la realizzazione degli impianti e delle opere ammesse a contributo inerenti alla produzione di energia da fonti rinnovabili (comprese opere edili strettamente necessarie alla realizzazione degli interventi ed oneri di sicurezza);
  3. Spese relative a opere a carattere strutturale, necessarie per il miglioramento/adeguamento sismico (compresi oneri di sicurezza e opere edili strettamente connesse agli interventi strutturali oggetto di finanziamento);
  4. Spese per progettazione, direzione lavori, collaudo e certificazione degli impianti (nella misura massima del 10 % delle voci di spesa A+B+C);
  5. Spese generali (calcolate nella misura forfettaria del 5% delle voci di spesa A+B+C+D.

Per essere ammissibili i progetti devono comprendere obbligatoriamente la realizzazione delle spese di cui alla voce A e/o B

CONTRIBUTO
Il contributo verrà concesso a fondo perduto nella misura massima del 25% della spesa ritenuta ammissibile, come di seguito specificato:

  • 10 % della spesa ammissibile, determinata sommando tutte le voci di costo ammissibili;
  • 15% massimo della spesa ammissibile calcolato sulla base dell’attualizzazione dei costi di interessi per un mutuo di almeno 4 anni (verrà considerato un tasso di interesse forfettario del 4%).

Il contributo potrà essere incrementato di 5 punti percentuali qualora ricorra una o più delle seguenti condizioni:

  • Il progetto porti a conseguire una riduzione di almeno il 30% delle emissioni dirette e indirette di gas a effetto serra rispetto alle emissioni ex ante, oppure a conseguire una ristrutturazione che porti ad un risparmio di energia primaria variabile tra il 30% e il 60%;
  • il soggetto richiedente, in assenza di un obbligo di legge, abbia nominato volontariamente una figura quale Energy manager o Esperto di Gestione di Energia oppure sia in possesso, per il sito produttivo oggetto di domanda, di certificazione ISO 50001;
  • il sito produttivo sul quale si realizza l’intervento ricada nelle aree montane e/o nelle aree interne;
  • il sito produttivo sul quale si realizza l’intervento ricada nelle aree dell’Emilia-Romagna comprese nella carta nazionale degli aiuti di stato a finalità regionale;
  • nel caso in cui il soggetto proponente sia in possesso di “Rating di legalità”.

Il contributo complessivo non potrà superare l’importo massimo di euro 150.000,00.
Il contributo verrà concesso in regime di Temporary crisis framework e non saranno cumulabili con altri provvedimenti che si qualificano come aiuti di stato (ad eccezione dei contributi del Fondo Centrale di Garanzie).

SCADENZA DI PRESENTAZIONE
Le domande di contributo dovranno essere trasmesse alla Regione dalle ore 10.00 del 31 gennaio 2023 alle ore 13.00 del giorno 22 febbraio 2023.
Le domande sono valutate in ordine cronologico di arrivo.

PROCEDURA DI PRESENTAZIONE
Le domande di contributo dovranno essere compilate, validate ed inviate alla Regione esclusivamente per via telematica dal rappresentante legale o della persona da questi delegata alla compilazione, validazione e trasmissione della domanda di contributo.

CONTATTI
Ufficio Gestione Bandi

Tel. 051 90 38 76
E-mail: bandi@phormamentis.it

Lo staff di Phorma Mentis è a tua disposizione per fornirti informazioni di dettaglio, per le verifiche di ammissibilità del progetto e per l’assistenza alla presentazione della domanda.

Bando per il sostegno degli investimenti produttivi finalizzati all'innovazione delle imprese

Mercoledì, 07 Dicembre 2022 12:40 Scritto da

ENTE FINANZIATORE
Regione Emilia-Romagna.

CHI PUÒ PARTECIPARE
Possono presentare domanda di contributo ai sensi del presente bando le imprese, aventi qualunque forma giuridica, operanti nei settori manifatturiero e dei servizi alla produzione ed aventi:

  • Dimensioni di micro, piccole e medie imprese;
  • Unità locale o la sede operativa nelle quali si realizza il progetto nel territorio della Regione Emilia-Romagna.

INTERVENTI AMMISSIBILI
Sono ammissibili gli interventi volti all’implementazione di tecnologie e sistemi finalizzati all’introduzione di innovazioni di processo, di prodotto, di servizio e organizzative idonee:

  • ad ottimizzare, efficientare e rendere più produttivi e sostenibili i processi aziendali interni;
  • a favorire la crescita e il consolidamento dell’impresa proponente all’interno delle filiere di appartenenza;
  • a favorire il posizionamento dell’impresa proponente in mercati e/o filiere produttive diverse da quelle di appartenenza;
  • a contribuire alla neutralità carbonica e alla lotta al cambiamento climatico;
  • a determinare una ricaduta positiva con riferimento ad uno o più dei 15 ambiti tematici cross - settoriali individuati nella nuova “Strategia di specializzazione intelligente (S3) 2021/2027, con particolare riferimento a quelli concernenti il contrasto al cambiamento climatico in tutte le sue declinazioni, dalla qualità dell’aria, all’economia circolare, alle energie rinnovabili, ai nuovi materiali biocompatibili.

Gli ambiti strategici prioritari sono:

  1. Energia pulita, sicura e accessibile;
  2. Circular Economy;
  3. Clima e Risorse Naturali;
  4. Blue Growth;
  5. Innovazione nei Materiali;
  6. Digitalizzazione, intelligenza artificiale, big data;
  7. Manufacturing 4.0 e future evoluzioni;
  8. Connettività di sistemi a terra e nello spazio;
  9. Mobilità e motoristica sostenibile e innovativa;
  10. Città e comunità del futuro;
  11. Patrimonio territoriale e identità regionale: beni e contenuti culturali, attività creative, turismo e prodotti Made in E-R;
  12. Benessere della persona, nutrizione e stili di vita;
  13. Salute;
  14. Innovazione sociale e partecipazione;
  15. Inclusione e coesione sociale: educazione, lavoro, territori.

Gli interventi dovranno:

  • essere avviati a partire dalla data del 1° gennaio 2023 e conclusi entro la data del 31 marzo 2024;
  • realizzarsi presso l’unità produttiva/sede operativa dell’impresa richiedente ubicata nel territorio della Regione Emilia-Romagna.

SPESE AMMISSIBILI
Sono ammissibili al finanziamento le seguenti voci di spesa:

  1. acquisto di beni strumentali materiali (macchinari, attrezzature e impianti, hardware e di beni immateriali (brevetti, marchi, licenze, servizi cloud computing e know how);
  2. realizzazione di opere murarie ed edilizie strettamente connesse alla installazione e posa in opera di macchinari, attrezzature, impianti e hardware (max 10% della spesa di cui alla voce A);
  3. acquisizioni di servizi di consulenza specializzata per la realizzazione del progetto e per l’ottenimento delle principali certificazioni di processo e di prodotto (max 10% delle spese di cui alle lettere A e B);
  4. costi generali per la definizione e gestione del progetto (tasso forfettario del 5% della somma delle voci di spesa A, B, C).

Le spese complessive dovranno raggiungere un ammontare minimo di euro 50.000,00 iva esclusa.
Le fatture relative ai progetti ammessi a finanziamento per essere considerate ammissibili debbono essere emesse ed effettivamente pagate nel periodo ricompreso tra la data del 1° gennaio 2023 e la data del 2 maggio 2024.

CONTRIBUTO
Il contributo è concesso a fondo perduto nella misura massima del 40% delle spese ammissibili e sarà calcolato come segue:

  • 20% della spesa ammessa per la realizzazione del progetto;
  • 15% massimo della spesa ammissibile calcolato sulla base dell’attualizzazione dei costi di interessi per un mutuo di almeno 4 anni (verrà considerato un tasso di interesse forfettario del 4%).

Il contributo potrà essere incrementato di 5 punti percentuali qualora ricorra una o più delle seguenti condizioni:

  • i progetti proposti abbiano una ricaduta positiva effettiva in termini di incremento occupazionale a tempo indeterminato e stabile;
  • qualora l’attività di impresa del richiedente sia caratterizzata, al momento della domanda, dalla rilevanza della presenza femminile e/o giovanile;
  • nel caso in cui gli interventi contenuti nel progetto prevedano il recupero dei materiali e la conseguente riduzione della produzione di rifiuti;
  • nel caso in cui i soggetti proponenti, che abbiano un fatturato annuo pari o maggiore a 2 mln di €, siano in possesso, al momento della domanda, del rating di legalità;
  • nel caso in cui i soggetti proponenti i progetti operino, con riferimento alle sedi operative/unità locali dove si realizza l’intervento, nelle aree montane;
  • nel caso in cui i soggetti proponenti i progetti operino, con riferimento alle sedi operative/unità locali dove si realizza l’intervento, nelle aree dell’Emilia-Romagna comprese nella carta nazionale degli aiuti di stato a finalità regionale;
  • nel caso in cui i soggetti proponenti i progetti operino, con riferimento alle sedi operative/unità locali dove si realizza l’intervento, nelle aree interne.

Il contributo massimo verrà erogato per un importo non superiore ad euro 150.000,00.
Il contributo è erogato in regime di Temporary crisis framework ed è cumulabile con altre agevolazioni pubbliche non configurabili come aiuti di stato, se approvato, altrimenti in de minimis.

Il contributo previsto dal presente bando:
è cumulabile, per le stesse spese e per i medesimi titoli di spesa:

  • con i crediti d’imposta 4.0;
  • con le agevolazioni concesse nella forma di Garanzia dal Fondo Centrale Istituito ai sensi della Legge 662/96 (Garanzia della Stato).

non è cumulabile, per le stesse spese e per i medesimi titoli di spesa, con altre agevolazioni che si qualificano come aiuti di stato (sia in forma di regimi che di aiuti ad hoc) o che sono concesse a titolo di un regolamento "de minimis",

SCADENZA DI PRESENTAZIONE
Le domande di contributo dovranno essere trasmesse alla Regione dalle ore 10.00 del giorno 7 febbraio 2023 alle ore 13.00 del giorno 1° marzo 2023.
Si accolgono massimo 400 domande pertanto la scadenza è da considerarsi le ore 10.00 del giorno 7 febbraio 2023.

PROCEDURA DI PRESENTAZIONE
Le domande di contributo dovranno essere compilate, validate ed inviate alla Regione esclusivamente per via telematica dal rappresentante legale o della persona da questi delegata alla compilazione, validazione e trasmissione della domanda di contributo.

CONTATTI
Ufficio Gestione Bandi

Tel. 051 90 38 76
E-mail: bandi@phormamentis.it

Lo staff di Phorma Mentis è a tua disposizione per fornirti informazioni di dettaglio, per le verifiche di ammissibilità del progetto e per l’assistenza alla presentazione della domanda.

Bonus Export Digitale

Mercoledì, 16 Novembre 2022 09:52 Scritto da

Ente Finanziatore
Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) e Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane (ICE) - Invitalia S.p.a.

Chi può partecipare
Possono richiedere il contributo le microimprese manifatturiere, nonché le reti e i consorzi di microimprese. Tutte le microimprese (meno di 10 dipendenti con fatturato non superiore a 2 milioni di euro) devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • hanno avviato, da almeno un anno, la fatturazione di prodotti commerciali;
  • hanno sede legale o sede operativa e stabilimento produttivo in Italia;
  • operano settore manifatturiero, codice ATECO primario: C.

Interventi Ammissibili
Sono ammissibili gli interventi volti all’acquisizione di soluzioni digitali per l’export, fornite da imprese iscritte nell’elenco delle società fornitrici.

Spese Ammissibili
Sono ammissibili al contributo le seguenti spese sostenute dai soggetti beneficiari:

  1. spese per la realizzazione di sistemi di e-commerce verso l’estero, siti e/o app mobile;
  2. spese per la realizzazione di sistemi di e-commerce che prevedano l’automatizzazione delle operazioni di trasferimento, aggiornamento e gestione degli articoli da e verso il web nonché il raccordo tra le funzionalità operative del canale digitale di vendita prescelto e i propri sistemi di Customer Relationship Management – CRM (ad esempio i sistemi API – Application Programming Interface);
  3. spese per la realizzazione di servizi accessori all’ e-commerce;
  4. spese per la realizzazione di una strategia di comunicazione, informazione e promozione per il canale dell’export digitale;
  5. spese per digital marketing finalizzate a sviluppare attività di internazionalizzazione: campagne di promozione digitale, Search Engine Optimization (SEO), costi di backlink e di Search Engine Marketing (SEM), campagne di content marketing, inbound marketing, di couponing e costi per il rafforzamento della presenza sui canali social; spese di lead generation e lead nurturing;
  6. servizi di CMS (Content Management System): restyling di siti web siano essi grafici e/o di contenuti volti all’aumento della presenza sui mercati esteri;
  7. spese per l’iscrizione e/o l’abbonamento a piattaforme SaaS (Software as a Service) per la gestione della visibilità e spese di content marketing, quali strumenti volti a favorire il processo di esportazione;
  8. spese per servizi di consulenza per lo sviluppo di processi organizzativi e di capitale umano finalizzati ad aumentare la presenza sui mercati esteri;
  9. spese per l’upgrade delle dotazioni di hardware necessarie allo sviluppo di processi organizzativi di cui alla lettera h;
  10. ogni altra spesa per servizi strettamente connessi con le finalità del presente accordo.

Le spese ammesse al contributo dovranno essere superiori ad euro 5.000,00 (euro 25.000,00 per le reti e i consorzi di microimprese).

Contributo
Il contributo è concesso:

  1. alle microimprese per un importo pari a euro 4.000,00;
  2. alle reti soggetto e ai consorzi, costituiti da almeno cinque imprese, per un importo pari a euro 22.500,00 Il contributo rientra nell’ambito del regolamento de minimis.

Scadenza di Presentazione
La domanda potrà essere presentata fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

Procedura di Presentazione
Le domande di contributo devono essere compilate e presentate esclusivamente tramite procedura informatica.

RIFERIMENTI
Ufficio Gestione Bandi

Tel. 051 90 38 76
E-mail: bandi@phormamentis.it

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Bando per il sostegno allo sviluppo delle Start Up Innovative

Lunedì, 14 Novembre 2022 11:58 Scritto da

BENEFICIARI
Possono presentare domanda di contributo le imprese che possiedono le dimensioni di micro o piccola impresa aventi i seguenti requisiti soggettivi:

  • devono essere regolarmente costituite;
  • debbono possedere l’unità locale in cui realizzano il progetto nel territorio della regione Emilia-Romagna;
  • devono risultare registrate, al momento di presentazione della domanda, nella Sezione speciale del Registro delle Imprese dedicata alle start up innovative;
  • non devono risultare beneficiarie all’atto della domanda di un contributo a valere sul bando “AZIONE 1.4.1 DEL POR-FESR 2014/2020. BANDO PER L'ATTRAZIONE E ILCONSOLIDAMENTO DI START UP INNOVATIVE”.

Sono escluse le imprese agricole.

INTERVENTI AMMISSIBILI
Sono ammissibili i progetti finalizzati alla realizzazione di piani imprenditoriali di investimento per lo sviluppo e la commercializzazione di nuovi prodotti, servizi e modelli di business.
In particolare, i progetti dovranno prevedere uno o più tra i seguenti interventi:

  • sviluppo produttivo di risultati di ricerca o di soluzioni tecnologiche derivanti da una o più tecnologie abilitanti;
  • messa a punto del modello di business;
  • adattamento di prodotti/servizi alle esigenze di potenziali clienti;
  • ingegnerizzazione di prototipi e piani di sviluppo industriale (scale-up);
  • apertura e/o sviluppo di mercati esteri.

SPESE AMMISSIBILI
Le spese ammissibili dovranno riguardare:

  • Acquisto o locazione /leasing di impianti e macchinari, acquisto e licenze di utilizzo di titoli di brevetti e di software;
  • Affitto/noleggio laboratori ed attrezzature scientifiche;
  • Consulenze per progettazione, sviluppo, personalizzazione, collaudo e certificazione di soluzioni innovative, temporary management, supporto alla redazione del business plan, supporto ad analisi strategiche di mercato, supporto allo sviluppo di un piano industriale, supporto allo sviluppo di un piano di internazionalizzazione, collaborazioni a vario titolo, consulenze specialistiche;
  • Spese promozionali;
  • Costi per il personale dipendente;
  • Spese generali.

L’investimento complessivo per la realizzazione dei progetti proposti dovrà avere una dimensione finanziaria non inferiore a € 100.000,00 (ridotta a € 50.000,00 per determinati codici ATECO).

Le spese dovranno essere riferite al periodo intercorrente tra la data di presentazione della domanda e il 31/12/2023.

CONTRIBUTO
Il contributo verrà concesso a fondo perduto, nella forma del conto capitale, fino al 40% della spesa ritenuta ammissibile e per un importo non superiore a euro 150.000,00.

La misura del contributo è incrementata di:

  • 10 punti percentuali, nel caso in cui i progetti proposti prevedano l’assunzione di almeno una persona con contratto a tempo indeterminato, a tempo pieno e stabilmente collocata nell’unità locale nella quale si realizza il progetto;
  • 5 punti percentuali:
    • qualora l’attività di impresa del richiedente sia caratterizzata dalla rilevanza della presenza femminile e/o giovanile in termini di partecipazione finanziaria al capitale sociale;
    • oppure nel caso in cui i soggetti proponenti i progetti operino, con riferimento alle unità locali dove si realizza l’intervento, nelle aree montane, nelle aree interne oppure nelle aree dell’Emilia-Romagna comprese nella carta nazionale degli aiuti di stato.

SCADENZA DI PRESENTAZIONE
Sarà possibile presentare domanda nell’arco temporale che va dalle ore 13.00 del 17/01/2023 alle ore 13.00 del 17/02/2023.

Il presente bando è attuato con procedura valutativa a graduatoria

PROCEDURA DI PRESENTAZIONE
La domanda di contributo dovrà essere compilata esclusivamente per via telematica, attraverso la piattaforma SFINGE.

RIFERIMENTI
Ufficio Gestione Bandi
Tel. 051 90 38 76
E-mail: bandi@phormamentis.it


Lo staff di Phorma Mentis è a tua disposizione per fornirti informazioni di dettaglio, per le verifiche di ammissibilità del progetto e per l’assistenza alla presentazione della domanda.

Bando per progetti di ricerca e sviluppo sperimentale

Venerdì, 04 Novembre 2022 13:02 Scritto da

BENEFICIARI

  • Imprese singole;
  • aggregazioni di imprese, costituite nella forma di contratto di rete;
  • consorzi con attività esterna;
  • soggetti giuridici iscritti al REA;

che appartengono alla classe dimensionale di PMI.

Le Grandi Imprese (GI) possono partecipare a condizione che:

  1. si impegnino ad assumere nel corso del progetto almeno un ricercatore con contratto di lavoro di dipendente a tempo indeterminato;
  2. sviluppino un progetto di ricerca con almeno una PMI che non appartiene allo stesso gruppo di imprese. In questo caso si deve presentare la domanda di contributo:
    • nella forma del contratto di RETE in cui la GI non potrà coprire più del 70% del costo totale del progetto;
    • oppure la GI presenta singolarmente con un contratto di collaborazione stipulato con almeno una PMI.

Non sono ammissibili le imprese agricole.

INTERVENTI AMMISSIBILI

  • Ricerca Industriale
  • Sviluppo Sperimentale

I progetti devono prevedere “attività significative” (Si definisce “attività significative” qualora una delle due attività tra RI e SS sia almeno il 20% del costo totale del progetto) di entrambe le tipologie di attività, pena la non ammissibilità e dovranno terminare le loro attività entro il 31/12/2024.

I progetti devono prevedere obbligatoriamente la collaborazione con un organismo di ricerca, tale collaborazione si deve concretizzare in un contratto di almeno € 40.000,00.
I progetti devono avere spese ammissibili pari ad almeno:

  • € 250.000,00 per le PMI e per la rete di PMI
  • € 500.000,00 per le GI e per le reti con almeno una PMI

Tutti i progetti presentati dovranno essere basati su una soluzione innovativa da proporre al mercato (la tecnologia deve avere uno stato di partenza pari almeno a TRL 4, tecnologia validata in laboratorio), già individuata al momento della presentazione della domanda di agevolazione, con un chiaro impatto in termini di sostenibilità ed in grado di contribuire al raggiungimento degli obiettivi dell’agenda 2030.

Gli ambiti strategici prioritari sono:

  1. Energia pulita, sicura e accessibile
  2. Circular Economy
  3. Clima e Risorse Naturali
  4. Blue Growth
  5. Innovazione nei Materiali
  6. Digitalizzazione, intelligenza artificiale, big data
  7. Manufacturing 4.0 e future evoluzioni
  8. Connettività di sistemi a terra e nello spazio
  9. Mobilità e motoristica sostenibile e innovativa
  10. Città e comunità del futuro
  11. Patrimonio territoriale e identità regionale: beni e contenuti culturali, attività creative, turismo e prodotti Made in E-R
  12. Benessere della persona, nutrizione e stili di vita
  13. Salute
  14. Innovazione sociale e partecipazione
  15. Inclusione e coesione sociale: educazione, lavoro, territori

Le attività devono essere avviate dopo la presentazione della domanda di contributo e devono terminare entro il 31/12/2024.

SPESE AMMISSIBILI

A. Ricerca contrattuale con organismi di ricerca e/o laboratori della rete (minimo 40.000,00 euro abbattuta a 20.000,00 euro per le imprese creative), brevetti frutto della ricerca (Ci si riferisce alle spese per la brevettazione dei risultati di ricerca), sviluppo di software specifico (software sviluppato appositamente per il progetto di ricerca e non presente sul mercato), servizi di consulenza di carattere tecnico-scientifico, spese per l’utilizzo di laboratori di ricerca o di prova;

B. Acquisto/noleggio di strumentazione scientifica, impianti industriali, acquisto di brevetti (ci si riferisce a brevetti acquisiti da soggetti esterni necessari per lo svolgimento della ricerca progettata), software specialistico (software già presente sul mercato per scopi tecnico scientifici; sono esclusi i sw gestionali e amministrativi): nella misura massima del 40% del totale della voce di spesa A;

C. Realizzazione fisica di prototipi (ci si riferisce a prototipi con una struttura fisica, quindi macchinari o linee di produzioni, anche parziali; sono quindi esclusi prototipi immateriali come il sw o prototipi biologici e/o chimici), nella misura massima del 40% del totale delle voci di spesa A e B (solo per sviluppo sperimentale);

D. Personale adibito ad attività di ricerca, progettazione, sperimentazione, assunto con contratto di lavoro subordinato, rendicontabili forfettariamente nella misura massima del 20% del totale delle voci di spesa A, B, C;

E. Spese generali, calcolate nella misura forfettaria del 5% del totale dei costi diretti ammissibili (totale voci A,B,C,D).

CONTRIBUTO

Il contributo a fondo perduto ha la seguente intensità:

  • fino al 45% delle spese ammissibili relativi ad attività di ricerca industriale (RI);
  • fino al 20% delle spese ammissibili relative ad attività di sviluppo sperimentale (SS).

È prevista maggiorazione:

  • fino a 10 punti percentuali per le PMI che assumono un ricercatore;
  • fino a 5 punti percentuali per i progetti che prevedono la collaborazione con laboratori accreditati all’Alta Rete Tecnologica Regionale.

Il limite massimo del contributo concedibile sarà pari a:

  • € 500.000,00 nel caso di PMI singola o rete di PMI;
  • € 700.000,00 nel caso di GI o rete comprendente una GI;

Risorse complessive disponibili:  25 mln di cui € 10 mln di destinati agli ambiti tematici prioritari Energia pulita, sicura e accessibile, Circular Economy Clima e Risorse Naturali.

SCADENZA DI PRESENTAZIONE

Arco temporale che va dalle ore 13.00 di mercoledì 1° febbraio 2023 alle ore 13.00 di martedì 28 febbraio 2023

PROCEDURA DI PRESENTAZIONE

Valutativa sulla base di criteri e priorità stabiliti nel bando.

RIFERIMENTI

Leonardo Mariggiò
Cell. 338 26 78 096
Tel. 051 90 38 76
E-mail: lQuesto indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Lo staff di Phorma Mentis è a tua disposizione per fornirti informazioni di dettaglio, per le verifiche di ammissibilità del progetto e per l’assistenza alla presentazione della domanda.

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