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Notizie

RIAPERTURA DEL VOCUHER PER CONSULENZA IN INNOVAZIONE

RIAPERTURA DEL BANDO

Hai un progetto innovativo? Con il Decreto Agosto vengono stanziati ulteriori 50 milioni a fondo perduto a sostegno dell'innovazione delle imprese italiane.

FINALITÀ

Il Ministero dello Sviluppo Economico, all'Interno del Piano Nazionale Industria 4.0, con il Voucher per la Consulenza in Innovazione, sostiene le PMI che hanno in atto i processi di trasformazione tecnologica, digitale e organizzativa.

BENEFICIARI

Micro, Piccole e Medie Imprese operanti sul territorio Nazionale ad esclusione delle imprese che operano nel settore della pesca e dell'acquacoltura e nel settore della produzione prima dei prodotti agricoli.

INTERVENTI AMMISSIBILI

La consulenza deve essere finalizzata a indirizzare e supportare i processi di innovazione, trasformazione tecnologica e digitale delle imprese e delle reti attraverso l’applicazione di una o più delle tecnologie abilitanti previste dal Piano nazionale impresa 4.0 individuate tra le seguenti:

  • big data e analisi dei dati;
  • cloud, fog e quantum computing;
  • cyber security;
  • integrazione delle tecnologie della Next Production Revolution (NPR) nei processi aziendali, anche e con particolare riguardo alle produzioni di natura tradizionale;
  • simulazione e sistemi cyber-fisici;
  • prototipazione rapida;
  • sistemi di visualizzazione, realtà virtuale (RV) e realtà aumentata (RA);
  • robotica avanzata e collaborativa;
  • interfaccia uomo-macchina;
  • manifattura additiva e stampa tridimensionale;
  • internet delle cose e delle macchine;
  • integrazione e sviluppo digitale dei processi aziendali;
  • programmi di digital marketing, quali processi trasformativi e abilitanti per l’innovazione di tutti i processi di valorizzazione di marchi e segni distintivi (c.d. “branding”) e sviluppo commerciale verso mercati;
  • programmi di open innovation.

Gli incarichi manageriali possono inoltre indirizzare e supportare i processi di ammodernamento degli assetti gestionali e organizzativi, compreso l’accesso ai mercati finanziari e dei capitali, attraverso:

    • l’applicazione di nuovi metodi organizzativi nelle pratiche commerciali, nelle strategie di gestione aziendale, nell’organizzazione del luogo di lavoro, a condizione che comportino un significativo processo di innovazione organizzativa dell’impresa;
    • l’avvio di percorsi finalizzati alla quotazione su mercati regolamentati o non regolamentati, alla partecipazione al Programma Elite, all’apertura del capitale di rischio a investitori indipendenti specializzati nel private equity o nel venture capital, all’utilizzo dei nuovi strumenti di finanza alternativa e digitale quali, a titolo esemplificativo, l’equity crowdfunding, l’invoice financing, l’emissione di minibond.

Le specifiche circa contenuto e finalità delle prestazioni consulenziali, nonché durata e compenso, devono risultare da un contratto di consulenza sottoscritto dalle parti successivamente alla data di presentazione della domanda di ammissione al contributo.

MANAGER DELL'INNOVAZIONE

Gli interventi consulenziali possono essere svolti esclusivamente da Persone Fisiche o Società iscritte all'Albo dei Manager per l'Innovazione.

AGEVOLAZIONE

Micro e piccole: contributo pari al 50% dei costi sostenuti fino ad un massimo di 40 mila euro

Medie imprese: contributo pari al 30% dei costi sostenuti fino ad un massimo di 25 mila euro

Reti di imprese: contributo pari al 50% dei costi sostenuti fino ad un massimo di 80 mila euro

 

SCADENZE

Siamo in attesa dell'uscita dei decreti attuativi da parte del Ministero.

 

Lo staff di Phorma Mentis è a tua disposizione per fornirti informazioni di dettaglio, per le verifiche di ammissibilità del progetto e per l’assistenza alla presentazione della domanda

Riferimenti

 
Martina Pezzoli
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;
Tel: 051 903876
Cell: 329 4724456

PROGRAMMA HORIZON EUROPE

Mercoledì, 31 Marzo 2021 14:13

IN USCITA I NUOVI BANDI DEL PROGRAMMA HORIZON EUROPE

L’EIC Accelerator di Horizon Europe propone una Challange per sostenere le piccole e medie imprese, startup e spin out di qualsiasi settore nello sviluppo di innovazioni rivoluzionarie, ad alto rischio e ad alto impatto.

BANDI DISPONIBILI

1. Sostegno alle innovazioni verdi che contribuiscono agli obiettivi del Green Deal per la ripresa economica dell’Unione

Aree tematiche:

  • Energia rinnovabile, compresi l'idrogeno rinnovabile e lo stoccaggio di energia;
  • Ristrutturazione profonda degli edifici;
  • Industrie a basse emissioni di carbonio;
  • Batterie e altri sistemi di accumulo di energia.

2. Finanziamenti per start-up e PMI in ogni campo tecnologico e applicativo

Aree tematiche:

  • Innovazioni rivoluzionarie in qualsiasi campo tecnologico o applicativo (‘Open Funding’).

3. Finanziamenti per start-up e PMI nei settori Digital e Health

Aree tematiche:

  • TECNOLOGIE DIGITALI: dispositivi, metodi, sistemi e principi di funzionamento, processi e standard che si applicano al settore della tecnologia ICT come elaborazione avanzata ad alte prestazioni, edge computing, tecnologie quantistiche, cybersecurity, intelligenza artificiale, block-chain, tecnologie d’infrastruttura cloud e tecnologie per l’IoT (Internet of Things);
  • TECNOLOGIE PER LA SALUTE: strumenti guidati dall'intelligenza artificiale per la diagnosi precoce; nuovi approcci nella terapia cellulare e genica, in particolare per il cancro; sviluppo di nuovi biomarcatori per la prognosi clinica, la stratificazione del paziente o il monitoraggio in un ampio spettro di disturbi; bioprocessing 4.0 (digitalizzazione attraverso le fasi del biodevelopment nell'industria biotech / biofarmaceutica); servizi di intelligence sanitaria; e-health (inclusa la sanità mobile) per sistemi sanitari, studi medici e unità di terapia intensiva.

PROCEDURA DI PARTECIPAZIONE

  • Fase 1 - Short Application disponibile dall’8 aprile 2021. E’ possibile presentare l’istanza in qualsiasi momento, ma ricordiamoci che le proposte saranno accolte in ordine di arrivo. In questa fase dobbiamo compilare un form online di 5 pagine in cui sintetizziamo la nostra idea progettuale e rispondiamo ad una serie di domande sul livello di innovazione, la scalabilità e il team. Sarà, inoltre, necessario predisporre un video pitch di 3 minuti e una presentazione in 10 slides con un format predefinito. La Commissione – composta da 4 esperti EIC - fornirà un feedback entro 4 settimane.
  • Fase 2 - Full application: se la short application soddisfa i criteri di base per il finanziamento dell'EIC Accelerator, l'impresa sarà invitata a presentare la proposta estesa entro le scadenze indicate sul bando (per il 2021 le scadenze sono il 9 giugno e il 6 ottobre).
  • Fase 3 – Colloquio: se la proposta risponde a tutti i criteri, l'impresa proponente sarà invitata a sostenere un colloquio con una giuria EIC per la selezione finale.

AGEVOLAZIONE 

Il contributo è del 70% dell'investimento, fino ad un massimo di 2,5 milioni di euro.

Le risorse disponibili ammontano ad € 496.760.000

Phorma Mentis è a vostra disposizione per:

  • valutare senza impegno l’ammissibilità del Vostro progetto di investimento e il raggiungimento della soglia minima di punteggio per accedere al bando
  • esaminare dettagliatamente tutta la Vostra documentazione per verificarne la conformità con i requisiti previsti dal bando
  • organizzare il click day con la massima efficienza
  • seguirvi in tutte le fasi di presentazione, gestione, rendicontazione e rapporti con l’ente finanziatore

Per richiedere informazioni scrivete a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Oppure telefonate allo 051 903876,

Leonardo Mariggiò cell: 338-2678096

 

Bando ISI INAIL: pubblicate le date di presentazione

Mercoledì, 24 Febbraio 2021 14:39

PUBBLICATE LE DATE RELATIVE AL BANDO INAIL ISI

Il 24 febbraio 2021 sono state pubblicate le date di presentazione delle domande a valere sul Bando Inail ISI 2020.

CALENDARIO SCADENZE                                                                

Apertura della procedura informatica per la compilazione della domanda                     1 giugno 2021
Chiusura della procedura informatica per la compilazione della domanda 15 luglio 2021 entro le ore 18:00
Download codici identificativi delle pratiche dal 20 luglio 2021
Regole tecniche per l'inoltro della domanda online e date dell'apertura dello sportello informatico 14 settembre 2021
Pubblicazione elenchi cronologici provvisori entro 14 giorni dall'apertura dello sportello informatico

 

 

Phorma Mentis è a vostra disposizione per:

  • valutare senza impegno l’ammissibilità del Vostro progetto di investimento e il raggiungimento della soglia minima di punteggio per accedere al bando
  • esaminare dettagliatamente tutta la Vostra documentazione per verificarne la conformità con i requisiti previsti dal bando
  • organizzare il click day con la massima efficienza
  • seguirvi in tutte le fasi di presentazione, gestione, rendicontazione e rapporti con l’ente finanziatore

Per richiedere informazioni scrivete a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Oppure telefonate allo 051 903876

Referente del bando: Martina Pezzoli (329 4724456)

 

Bollettino N°8 - Transizione 4.0, ulteriore aggiornamento. Le misure si potenziano e diventano strutturali

Mercoledì, 25 Novembre 2020 09:50

Il Ministero dello Sviluppo Economico in linea con una politica industriale più inclusiva e attenta all'innovazione, agli investimenti green e le attività di design, mette a disposizione risorse per 25 miliardi di euro in relazione al nuovo piano Transizione 4.0.

A seguito di un ulteriore aggiornamento, arrivano le prime indicazioni sull'intesa raggiunta tra il Ministero dello Sviluppo Economico e il Ministero dell'Economia e Finanze. 

 
COSA PREVEDE IL PIANO 4.0 CON LE REGOLE IN VIGORE?
 
Il periodo di validità va da gennaio 2020 a dicembre 2020, con la possibilità di consegne fino a giugno 2021.
Per i beni strumentali 4.0, a seconda del tetto di investimento sono previste due aliquote diverse:
  • Per investimenti fino a 2,5 milioni di euro è prevista un'aliquota del 40%
  • Per investimenti tra i 2,5 e 10 milioni di euro è prevista un'aliquota del 20%. 
Il periodo di compensazione dei crediti d'imposta per i beni strumentali è fissato a 5 anni.
 
I beni strumentali semplici prevedono, per un investimento fino a 2 milioni, un'aliquota del 6% e un periodo di compensazione del credito fissato a 5 anni.
 
Per i software, la normativa prevede, per un investimento fino a 700.000 euro, un'aliquota del 15% e un periodo di compensazione del credito fissato a 5 anni. 
 
Per la ricerca, sviluppo e innovazione, a seconda della tipologia di attività, sono previsti tetti di investimento e aliquote diverse:
  • Attività di ricerca e sviluppo: per investimenti fino a 3 milioni di euro è prevista un'aliquota del 12%;
  • Attività di innovazione tecnologica: per investimenti fino a 1,5 milioni di euro è prevista un'aliquota del 6%;
  • Attività di innovazione volta a favorire la digitalizzazione e sostenibilità: per investimenti fino a 1,5 milioni di euro è prevista un'aliquota del 10%;
  • Attività di design e ideazione estetica: per investimenti fino a 1,5 milioni è prevista un'aliquota del 6%.

In merito alla formazione 4.0, al momento la misura copre con aliquote differenziate tra il 30% e il 50% a seconda delle dimensioni aziendali e il costo orario della manodopera occupata nei percorsi di formazione.

 
CHE COSA CAMBIA CON LE NUOVE PREVISIONI ? 
 
Secono le nuove indicazioni vengono rivisti i tetti e le aliquote di tutti gli incentivi parte del piano Transizione 4.0.
 
Il periodo di validità viene rinnovato per due anni, con una particolarità, ossia che il periodo viene estero retroattivamente anche agli investimenti effettuati a partire dal 16 novembre 2020. Il termine della misura viene fissato al 31 dicembre 2022, con possibilità di portare le consegne fino al 30 giugno 2023 in caso di versamento di un acconto pari ad almenoil 20% dell'ordine.
 
Per i beni strumentali 4.0 otlre ad aumentare i tetti di investimento e le aliquote, viene introdotta una nuova fascia:
  • Per investimenti fino a 2,5 milioni di euro è viene un'aliquota del 50%;
  • Per investimenti tra 2,5 e 10 milioni di euro viene prevista un'aliquota del 30%;
  • Per investimenti superiori a 10 milioni e fino a 20 milioni di euro viene prevista un'aliquota del 10%.

ATTENZIONE: le nuove aliquote valgono solo per il 2021, per il 2022 tornerebbero i valori attualmente previsti.

Il periodo di compensazione viene fissato a 3 anni a partire già dall'anno in cui si verifica l'interconnesione.

Per i beni strumentali semplici non sono ancora citati i tetti di spesa, ma viene aumentata l'aliquota al 10% e viene aggiunta una nuova tipologia di investimenti, in beni funzionali allo Smart Working, con un'aliquota del 15%. Il periodo di compensazione in questo caso è fissato a 1 anno.

Per i software il tetto dell'investimento viene aumentato fino a 1.000.000 di euro e viene prevista un'aliquota del 20%. Viene inoltra aggiunta una nuova tipologia di investimenti, in altri software non riconducibili ai processi di Digital Transformation, con un'aliquota del 15% per gli investimenti effetuati nel 2021 e del 6% per gli investimenti effettuati nel 2022. Il periodo di compensazione viene fissato a 1 anno.

Per la ricerca, sviluppo e innovazione, a seconda delle tipologie di attività, viene previsto un aumento dei tetti di investimento e dell'aliquota:

  • Attività di ricerca e sviluppo: viene previsto un aumento del tetto degli investimenti fino a 4 milioni, e un'aliquota del 20%;
  • Attività di innovazione tecnologica: viene previsto un aumento del tetto degli investimenti fino a 2 milioni, e un'aliquota del 10%;
  • Attività di innovazione volta a favorire la digitalizzazine e sostenibilità: viene previsto un aumento del tetto degli investimenti fino a 2 milioni, e un'aliquota del 15%;
  • Attività di design e ideazione estetica: viene previsto un aumento del tetto degli investimenti fino a 2 milioni, e un'aliquota del 10%.

In merito alla formazione 4.0, la novità è l'estensione del credito d'imposta alle spese sostenute per la formazione dei dipendenti e degli imprenditori. Viene riconisciuto nell'ambito del biennio interessato dalle nuove misure - 2021 e 2022.

 
A fronte di queste prime indicazioni sul nuovo impianto del piano Transazione 4.0 si è in attesa dell'uscita della Legge di Bilancio, che sarà in grado di dettagliare le indicazioni.
 
VOLETE AVERE MAGGIORI INFORMAZIONI?
PHORMA MENTIS, la tua società di consulenza specializzata in finanza agevolata, ti informa.
Se hai bisogno di saperne di più contattaci!
 
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Tel: 051 90 38 76

Bollettino N°7 - Transizione 4.0, le prime indiscrizioni su aliquote, tetti e compensazione

Venerdì, 20 Novembre 2020 09:42

Il Ministero dello Sviluppo Economico in linea con una politica industriale più inclusiva e attenta all'innovazione, agli investimenti green e le attività di design, mette a disposizione risorse per 25 miliardi di euro in relazione al nuovo piano Transizione 4.0.

Queste sarebbero le prime indiscrizioni sull'intesa raggiunta tra il Ministero dello Sviluppo Economico e il Ministero dell'Economia e Finanze. 

 
COSA PREVEDE IL PIANO 4.0 CON LE REGOLE IN VIGORE?
 
Il periodo di validità va da gennaio 2020 a dicembre 2020, con la possibilità di consegne fino a giugno 2021.
Per i beni strumentali 4.0, a seconda del tetto di investimento sono previste due aliquote diverse:
  • Per investimenti fino a 2,5 milioni di euro è prevista un'aliquota del 40%
  • Per investimenti tra i 2,5 e 10 milioni di euro è prevista un'aliquota del 20%. 
Il periodo di compensazione dei crediti d'imposta per i beni strumentali è fissato a 5 anni.
 
I beni strumentali semplici prevedono, per un investimento fino a 2 milioni, un'aliquota del 6% e un periodo di compensazione del credito fissato a 5 anni.
 
Per i software, la normativa prevede, per un investimento fino a 700.000 euro, un'aliquota del 15% e un periodo di compensazione del credito fissato a 5 anni. 
 
Per la ricerca, sviluppo e innovazione, a seconda della tipologia di attività, sono previsti tetti di investimento e aliquote diverse:
  • Attività di ricerca e sviluppo: per investimenti fino a 3 milioni di euro è prevista un'aliquota del 12%;
  • Attività di innovazione tecnologica: per investimenti fino a 1,5 milioni di euro è prevista un'aliquota del 10%;
  • Attività di innovazione volta a favorire la digitalizzazione e sostenibilità: per investimenti fino a 1,5 milioni di euro è prevista un'aliquota del 6%;
  • Attività di design e ideazione estetica: per investimenti fino a 1,5 milioni è prevista un'aliquota del 6%.

In merito alla formazione 4.0, al momento la misura copre con aliquote differenziate tra il 30% e il 50% a seconda delle dimensioni aziendali e il costo orario della manodopera occupata nei percorsi di formazione.

 
CHE COSA CAMBIA CON LE NUOVE PREVISIONI ? 
 
Secono le prime indiscrizioni saranno rivisti i tetti e le aliquote di tutti gli incentivi parte del piano Transizione 4.0.
 
Il periodo di validità sarebbe rinnovato per due anni, con una particolarità, ossia che il periodo si estenderebbe retroattivamente anche agli investimenti effettuati nei mesi di novembre e dicembre 2020. Il termine della misura viene fissato al 31 dicembre 2022, con possibilità di portare le consegne fino al 30 giugno 2023 in caso di versamento di un acconto pari ad almenoil 20% dell'ordine.
 
Per i beni strumentali 4.0 otlre ad aumentare i tetti di investimento e le aliquote, verrebbe introdotta una nuova fascia:
  • Per investimenti fino a 4 milioni di euro sarebbe prevista un'aliquota del 50%;
  • Per investimenti tra 4 e 10 milioni di euro sarebbe prevista un'aliquota del 30%;
  • Per investimenti superiori a 10 milioni di euro sarebbe prevista un'aliquota del 10%.

ATTENZIONE: le nuove aliquote varrebbero solo per il 2021, per il 2022 tornerebbero i valori attualmente previsti.

Il periodo di compensazione sarebbe fissato a 3 anni a partire già dall'anno in cui si verifica l'interconnesione.

Per i beni strumentali semplici non sono ancora citati i tetti di spesa, ma sarebbe aumentata l'aliquota al 10% e verrebbe aggiunta una nuova tipologia di investimenti, in beni funzionali allo Smart Working, con un'aliquota del 15%. Il periodo di compensazione in questo caso sarebbe fissato a 1 anno.

Per i software il tetto dell'investimento sarebbe aumentato fino a 1.000.000 di euro e sarebbe prevista un'aliquota del 20%. Verrebbe inoltra aggiunta una nuova tipologia di investimenti, in altri software non riconducibili ai processi di Digital Transformation, con un'aliquota del 6%. Il periodo di compensazione sarebbe fissato a 1 anno.

Per la ricerca, sviluppo e innovazione, a seconda delle tipologie di attività, sarebbe previsto un aumento dei tetti di investimento e dell'aliquota:

  • Attività di ricerca e sviluppo: sarebbe previsto un aumento del tetto degli investimenti fino a 5 milioni, e verrebbe prevista un'aliquota del 20%;
  • Attività di innovazione tecnologica: sarebbe previsto un aumento del tetto degli investimenti fino a 3 milioni, e verrebbe prevista un'aliquota del 15%;
  • Attività di innovazione volta a favorire la digitalizzazine e sostenibilità: sarebbe previsto un aumento del tetto degli investimenti fino a 3 milioni, e verrebbe prevista un'aliquota del 10%;
  • Attività di design e ideazione estetica: sarebbe previsto un aumento del tetto degli investimenti fino a 3 milioni, e verrebbe prevista un'aliquota del 15%.

In merito alla formazione 4.0, la novità sarebbe che tra i costi ammissibili, siano incluse anche le spese dirette (quali ad esempio l'affitto, il formatore, attrezzature strettamente necessarie) e non solo il costo orario dei dipendenti in formazione.

 
A fronte di queste prime indiscrizioni sul nuovo impianto del piano Transazione 4.0 si è in attesa dell'uscita della Legge di Bilancio, che sarà in grado di confermare o modificare le indiscrezioni..
 
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Bollettino N°6 - RIPRISTINO DEL BANDO INAIL ISI 2019-2020

Martedì, 21 Luglio 2020 10:56

Con il Decreto Rilancio sarà ripristinato il Bando Isi Inail 2019-2020 per supportare la ripartenza in sicurezza delle imprese per l’anno 2020. 

 
COSA FINANZIA L’INTERVENTO?
Il contributo è destinato alle spese volte al miglioramento della sicurezza nei luoghi di lavoro, quali:
  • La rimozione e bonifica di strutture in amianto/eternit; 
  • Acquisto di impianti e macchinari che favoriscono l’abbattimento dei rischi alla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro; 
  • Acquisto di nuove macchine CE in sostituzione alle precedenti lavorazioni manuali, al fine di diminuire eventuali rischi alla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro; 
 
A QUANTO AMMONTA IL CONTRIBUTO? 
Il contributo è a Fondo perduto ed è pari al 65%, fino ad € 130.000,00 del valore delle spese ammesse.
 
QUANDO PRESENTARE LA DOMANDA?
L’emanazione del Bando è prevista entro la fine dell'anno 2020.
 
VOLETE AVERE MAGGIORI INFORMAZIONI?
Il team di Phorma Mentis è a vostra disposizione per assistervi in tutte le fasi del processo.
Garantirvi la massima efficienza nella procedura “click day” dettata da anni di esperienza nel settore con personale altamente specializzato.
Gestire la pratica e i rapporti con l’Ente finanziatore fino all’ottenimento del contributo.
 
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Bollettino N°4 - 100 milioni per la Digital Transformation delle PMI

Lunedì, 29 Giugno 2020 12:06

Il Ministero dello Sviluppo Economico finanzia la trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi delle PMI. 

CHI PUÒ ACCEDERE AI CONTRIBUTI? 
Le PMI (ovvero imprese che hanno un numero di dipendenti inferiori a 250 e un fatturato inferiore50 mln di euro) che:
  • sono iscritte come attive nel Registro delle Imprese; 
  • operano in via prevalente o primaria nel settore manifatturiero e/o in quello dei servizi diretti alle imprese manifatturiere e/o nel settore turistico e/o nel settore del commercio; 
  • hanno conseguito, nell'esercizio cui si riferisce l'ultimo bilancio approvato e depositato, un importo dei ricavi delle vendite e delle prestazioni pari almeno a € 100.000,00; 
  • dispongono di almeno due bilanci approvati e depositati presso il Registro delle imprese; 
  • non sono sottoposte a procedura concorsuale e non si trovano in stato di fallimento, di liquidazione anche volontaria, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente. 
COSA FINANZIA L’INTERVENTO?
INVESTIMENTI IN TECNOLOGIE ABILITANTI IMPRESA 4.0:
  • advanced manufacturing solutions; 
  • addittive manufacturing; 
  • realtà aumentata; 
  • Simulation; 
  • integrazione orizzontale e verticale; 
  • industrial internet;  
  • Cloud; 
  • Cybersecurity; 
  • big data e analytics. 
INVESTIMENTI IN SOLUZIONI TECNOLOGICHE DIGITALI DI FILIERA, per:
  • Ottimizzare la gestione della catena di distribuzione; 
  • Implementare software;
  • Piattaforme e applicazioni digitali per la gestione e il coordinamento della logistica con elevate caratteristiche di integrazione delle attività di servizio;
  • Sistemi di e-commerce, sistemi di pagamento mobile e via internet, fintech, sistemi elettronici per lo scambio di dati.
A QUANTO AMMONTA IL CONTRIBUTO? 
Il contributo è strutturato come segue: 50% del valore dell’investimento di cui il 10% a fondo perduto e il 40% nella forma del finanziamento agevolato.
 
QUAL E' IL VALORE DELL'INVESTIMENTO?
Gli investimenti devono essere pari a: 
  • valore minimo € 50.000,00;
  • valore massimo € 500.000,00.
Il finanziamento agevolato deve essere restituito in sette anni, successivi alla data di erogazione della quota a saldo delle agevolazioni, secondo un piano di ammortamento a rate semestrali costanti a tasso zero posticipate, scadenti il 31 maggio e il 30 novembre.

QUANDO PRESENTARE LA DOMANDA?
Le procedure e le date per l’invio della domanda sono in via di definizione.
 
VOLETE AVERE MAGGIORI INFORMAZIONI?
Il team di Phorma Mentis è a vostra disposizione per fornirvi tutte le informazioni in merito.
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Bollettino N°3 - Contributi a sostegno della ripartenza in sicurezza delle imprese ferraresi dopo l’emergenza covid-19

Lunedì, 29 Giugno 2020 11:50

E’ in uscita un bando della Camera di Commercio di Ferrara con il quale si assegneranno contributi a fondo perduto finalizzati a sostenere i costi per la ripartenza in sicurezza delle imprese ferraresi dopo l’emergenza epidemiologica causata dal virus Covid-19.
 
 
Entità del Contributo
Il contributo è pari al 50% delle spese ammissibili fino ad un massimo di € 10.000,00.

Spese Ammissibili

  • Spese per la ripartenza in sicurezza (ad es. DPI, sanificazione, utenze generali, smart working);
  • Spese per formazione ed informazione sulla sicurezza dei luoghi di lavoro;
  • Spese per consulenze, servizi e software per la prevenzione della crisi di impresa ed il supporto finanziario.

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Bollettino N°2 - Credito d'Imposta per la messa in sicurezza COVID

Venerdì, 15 Maggio 2020 15:39

Il decreto c.d Rilancio prevede due importanti misure, nella forma del Credito d’Imposta, per la messa in sicurezza delle imprese, in ossequio al protocollo COVID:
 
Credito d'imposta per l’adeguamento degli ambienti di lavoro
 
Valore del Credito d’imposta: 60% delle spese sostenuto  nell’anno 2020 fino ad un massimo di € 80.000,00;
Tipologie di Spese ammissibili, interventi necessari per far rispettare le prescrizioni sanitarie e le misure di contenimento contro la diffusione del virus COVID-19, ivi compresi:
    •    quelli edilizi necessari per il rifacimento di spogliatoi e mense, per la realizzazione di spazi medici, ingressi e spazi comuni;
    •    per l’acquisto di arredi di sicurezza l’acquisto di strumenti e tecnologie necessarie allo svolgimento dell’attività lavorativa e per l’acquisto di apparecchiature per il controllo della  temperatura dei dipendenti e degli utenti.
 
Cumulo: è possibile il cumulo con altri interventi fino al 100% delle spese sostenute;
 
Cessione: è possibile cedere il credito a terzi in caso di incapienza fiscale
 
 
Credito d'imposta per la sanificazione degli ambienti di lavoro
 
Valore del Credito d’imposta: 60% delle spese sostenuto  nell’anno 2020 fino ad un massimo di € 60.000,00;

Tipologie di Spese ammissibili:

a) la sanificazione degli ambienti nei quali è esercitata l’attività lavorativa e istituzionale e degli strumenti utilizzati nell’ambito di tali attività;
b) l’acquisto di dispositivi di protezione individuale, quali mascherine, guanti, visiere e occhiali protettivi, tute di protezione e calzari, che siano conformi ai requisiti essenziali di sicurezza previsti dalla normativa europea;
c) l’acquisto di prodotti detergenti e disinfettanti;
d) l’acquisto di dispositivi di sicurezza diversi da quelli di cui alla lettera b), quali termometri, termoscanner, tappeti e vaschette decontaminanti e igienizzanti, che siano conformi ai requisiti essenziali di sicurezza previsti dalla normativa europea, ivi incluse le eventuali spese di installazione;
e) per l’acquisto di dispostivi atti a garantire la distanza di sicurezza interpersonale, quali barriere e pannelli protettivi, ivi incluse le eventuali spese di installazione.


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Phorma Mentis Informa - Bollettino N°1

Giovedì, 14 Maggio 2020 17:24

Le misure del Governo in arrivo per fronteggiare la crisi nel c.d decreto Rilancio di Maggio 2020

CREDITO D’IMPOSTA ALL’80% PER LE SPESE DI MESSA IN SICUREZZA
E
’ previsto un credito d'imposta dell'80%, per un massimo di 80 mila euro, per le spese di investimento necessarie per la riapertura in sicurezza delle attività economiche. 
La misura riguarda gli interventi necessari per far rispettare le prescrizioni sanitarie e le misure di contenimento contro la diffusione del COVID-19, come:
  • gli "interventi edilizi per il rifacimento spogliatoi, mense, realizzazione di spazi medici, ingressi e spazi comuni";
  • gli arredi di sicurezza o quelli per l'acquisto di "tecnologie per l'attività lavorativa" e le "apparecchiature per il controllo della temperatura dei dipendenti.
CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO PER LE MICRO E PICCOLE IMPRESE
La misura prevede un sostegno a favore delle imprese che hanno le seguenti condizioni:
  • ricavi non superiori a 5 mln di Euro;
  • il fatturato e i corrispettivi del mese di aprile 2020 siano di 2/3 inferiori a quelli di aprile 2019 Come si calcola il contributo? Ricavi non superiori a 100.000 euro: il 25% del minor fatturato;
  • ricavi compresi tra 100.000 e 400.000: euro il 20% del minor fatturato;
  • ricavi superiori a 400.000 e fino a 5 mln di euro: 15% del minor fatturato. In altre parole se un'azienda ha fatturato 9000 euro nell'aprile 2019 e 1000 nell'aprile 2020, il sostegno è pari al 25% di 8000 euro, quindi 2000 euro. Il minimo erogabile sarà comunque di 1000 euro per le persone fisiche e 2000 euro per gli altri.
​FONDO SMART&START
Previsti 80 milioni di euro per alimentare il fondo Smart&Start, il fondo che finanzia la nascita di Start-up innovative.
In cosa consiste l’agevolazione?
Smart&Start Italia offre un finanziamento a tasso zero, senza alcuna garanzia, a copertura dell’80% delle spese ammissibili. Questa percentuale può salire al 90% se la start-up è costituita interamente da donne e/o da giovani sotto i 36 anni, oppure se tra i soci è presente un esperto col titolo di dottore di ricerca italiano (o equivalente) che lavora all’estero e vuole rientrare in Italia.​

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