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Bollettino N°8 - Transizione 4.0, ulteriore aggiornamento. Le misure si potenziano e diventano strutturali

Il Ministero dello Sviluppo Economico in linea con una politica industriale più inclusiva e attenta all'innovazione, agli investimenti green e le attività di design, mette a disposizione risorse per 25 miliardi di euro in relazione al nuovo piano Transizione 4.0.

A seguito di un ulteriore aggiornamento, arrivano le prime indicazioni sull'intesa raggiunta tra il Ministero dello Sviluppo Economico e il Ministero dell'Economia e Finanze. 

 
COSA PREVEDE IL PIANO 4.0 CON LE REGOLE IN VIGORE?
 
Il periodo di validità va da gennaio 2020 a dicembre 2020, con la possibilità di consegne fino a giugno 2021.
Per i beni strumentali 4.0, a seconda del tetto di investimento sono previste due aliquote diverse:
  • Per investimenti fino a 2,5 milioni di euro è prevista un'aliquota del 40%
  • Per investimenti tra i 2,5 e 10 milioni di euro è prevista un'aliquota del 20%. 
Il periodo di compensazione dei crediti d'imposta per i beni strumentali è fissato a 5 anni.
 
I beni strumentali semplici prevedono, per un investimento fino a 2 milioni, un'aliquota del 6% e un periodo di compensazione del credito fissato a 5 anni.
 
Per i software, la normativa prevede, per un investimento fino a 700.000 euro, un'aliquota del 15% e un periodo di compensazione del credito fissato a 5 anni. 
 
Per la ricerca, sviluppo e innovazione, a seconda della tipologia di attività, sono previsti tetti di investimento e aliquote diverse:
  • Attività di ricerca e sviluppo: per investimenti fino a 3 milioni di euro è prevista un'aliquota del 12%;
  • Attività di innovazione tecnologica: per investimenti fino a 1,5 milioni di euro è prevista un'aliquota del 6%;
  • Attività di innovazione volta a favorire la digitalizzazione e sostenibilità: per investimenti fino a 1,5 milioni di euro è prevista un'aliquota del 10%;
  • Attività di design e ideazione estetica: per investimenti fino a 1,5 milioni è prevista un'aliquota del 6%.

In merito alla formazione 4.0, al momento la misura copre con aliquote differenziate tra il 30% e il 50% a seconda delle dimensioni aziendali e il costo orario della manodopera occupata nei percorsi di formazione.

 
CHE COSA CAMBIA CON LE NUOVE PREVISIONI ? 
 
Secono le nuove indicazioni vengono rivisti i tetti e le aliquote di tutti gli incentivi parte del piano Transizione 4.0.
 
Il periodo di validità viene rinnovato per due anni, con una particolarità, ossia che il periodo viene estero retroattivamente anche agli investimenti effettuati a partire dal 16 novembre 2020. Il termine della misura viene fissato al 31 dicembre 2022, con possibilità di portare le consegne fino al 30 giugno 2023 in caso di versamento di un acconto pari ad almenoil 20% dell'ordine.
 
Per i beni strumentali 4.0 otlre ad aumentare i tetti di investimento e le aliquote, viene introdotta una nuova fascia:
  • Per investimenti fino a 2,5 milioni di euro è viene un'aliquota del 50%;
  • Per investimenti tra 2,5 e 10 milioni di euro viene prevista un'aliquota del 30%;
  • Per investimenti superiori a 10 milioni e fino a 20 milioni di euro viene prevista un'aliquota del 10%.

ATTENZIONE: le nuove aliquote valgono solo per il 2021, per il 2022 tornerebbero i valori attualmente previsti.

Il periodo di compensazione viene fissato a 3 anni a partire già dall'anno in cui si verifica l'interconnesione.

Per i beni strumentali semplici non sono ancora citati i tetti di spesa, ma viene aumentata l'aliquota al 10% e viene aggiunta una nuova tipologia di investimenti, in beni funzionali allo Smart Working, con un'aliquota del 15%. Il periodo di compensazione in questo caso è fissato a 1 anno.

Per i software il tetto dell'investimento viene aumentato fino a 1.000.000 di euro e viene prevista un'aliquota del 20%. Viene inoltra aggiunta una nuova tipologia di investimenti, in altri software non riconducibili ai processi di Digital Transformation, con un'aliquota del 15% per gli investimenti effetuati nel 2021 e del 6% per gli investimenti effettuati nel 2022. Il periodo di compensazione viene fissato a 1 anno.

Per la ricerca, sviluppo e innovazione, a seconda delle tipologie di attività, viene previsto un aumento dei tetti di investimento e dell'aliquota:

  • Attività di ricerca e sviluppo: viene previsto un aumento del tetto degli investimenti fino a 4 milioni, e un'aliquota del 20%;
  • Attività di innovazione tecnologica: viene previsto un aumento del tetto degli investimenti fino a 2 milioni, e un'aliquota del 10%;
  • Attività di innovazione volta a favorire la digitalizzazine e sostenibilità: viene previsto un aumento del tetto degli investimenti fino a 2 milioni, e un'aliquota del 15%;
  • Attività di design e ideazione estetica: viene previsto un aumento del tetto degli investimenti fino a 2 milioni, e un'aliquota del 10%.

In merito alla formazione 4.0, la novità è l'estensione del credito d'imposta alle spese sostenute per la formazione dei dipendenti e degli imprenditori. Viene riconisciuto nell'ambito del biennio interessato dalle nuove misure - 2021 e 2022.

 
A fronte di queste prime indicazioni sul nuovo impianto del piano Transazione 4.0 si è in attesa dell'uscita della Legge di Bilancio, che sarà in grado di dettagliare le indicazioni.
 
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