Presentazione domande

Le domande possono essere presentate dal 14 gennaio 2026 al 18 febbraio 2026.

Beneficiari

PMI e Grandi Imprese, centri di ricerca e imprese di servizi ausiliarie.

Agevolazioni

Contributo diretto alle spese.

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha varato una misura potente, concreta, capace di trasformare le idee in progresso: gli Accordi per l’Innovazione, previsti dal Decreto Ministeriale del 4 settembre 2025. Con oltre 731 milioni di euro disponibili, questa iniziativa sostiene progetti di Ricerca e Sviluppo ad alto impatto tecnologico, destinati a chi vuole davvero cambiare le regole del gioco. Non si tratta solo di un incentivo economico: è un invito a costruire il futuro, a investire nella conoscenza, a trasformare la ricerca in valore competitivo. Le imprese, i centri di ricerca e i partenariati che accettano questa sfida avranno la possibilità di accedere a contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati, fino al 60% dei costi ammissibili, per innovare nei settori più strategici del Paese.

Beneficiari

a) PMI o Grandi Imprese con almeno due bilanci approvati al momento della presentazione della domanda di agevolazioni, che esercitano:

  • un’attività industriale diretta alla produzione di beni o di servizi;
  • un’attività intermediaria nella circolazione dei beni;
  • un’attività di trasporto per terra, per acqua o per aria;

b) Centri di Ricerca;

c) Le imprese di servizi ausiliarie (limitatamente alle aree di intervento di cui all’allegato n. 3 al decreto) se in supporto alle imprese di cui alla lettera a).

Le aziende possono presentare domanda in maniera associata con altre aziende presenti nell’elenco precedente e con organismi di ricerca.

Interventi ammissibili

I progetti ammissibili devono prevedere la realizzazione di attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale, strettamente connesse tra di loro in relazione all’obiettivo previsto dal progetto, finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti, tramite lo sviluppo delle tecnologie abilitanti fondamentali.

Allegato 1 del decreto:

  • Materiali avanzati e nanotecnologia
  • Fotonica e micro/nano elettronica
  • Sistemi avanzati di produzione
  • Tecnologie delle scienze della vita
  • Intelligenza artificiale
  • Connessione e sicurezza digitale

 nell’ambito di specifiche aree di intervento così come riportate:

Allegato 2 del decreto:

  • Automotive e competitività industriale nel settore dei trasporti
  • Materiali avanzati
  • Robotica
  • Semiconduttori

Allegato 3 del decreto:

  • Tecnologie quantistiche
  • Reti di telecomunicazione
  • Cavi sottomarini
  • Realtà virtuale e aumentata

I progetti devono essere diretti ad introdurre significativi avanzamenti tecnologici, non limitandosi alla sola fase di ricerca, e prevedere attività strettamente connesse tra di loro.

Minimo e massimo di spesa

  • Spesa Minima: € 5.000.000,00
  • Spesa Massima: € 40.000.000,00
  • VINCOLO: Per le imprese il valore della spesa non può superare il 60% della media del fatturato dei due ultimi bilanci approvati;

Durata dei progetti

  • Durata Minima: 18 mesi
  • Spesa Massima: 36 mesi

In caso di progetti presentati in partenariato, ogni impresa deve svolgere un valore di attività almeno pari:

  • al 10% se Grande Imprese
  • al 5% se PM

Spese ammissibili

 

Sono ammissibili alle agevolazioni di cui al presente decreto le spese e i costi relativi a:

a) il personale dell’impresa proponente, (solo tecnici, ricercatori e altro personale ausiliario), per i mesi e le ore impiegate nelle attività di ricerca e di sviluppo. Sono esclusi amministrativi, contabili e commerciali;

b) ammortamento dii strumenti e le attrezzature di nuova fabbricazione, nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto di ricerca e sviluppo.

Nel caso in cui il periodo di utilizzo per il progetto degli strumenti e delle attrezzature sia inferiore all’intera vita utile del bene, sono ammissibili unicamente le quote di ammortamento fiscali ordinarie relative al periodo di svolgimento del progetto;

c) i servizi di consulenza, di ricerca contrattuale e gli altri servizi utilizzati per l’attività del

progetto di ricerca e sviluppo, inclusa l’acquisizione o l’ottenimento in licenza dei risultati di ricerca, dei brevetti e del know-how;

d) le spese generali relative al progetto;

e) i materiali utilizzati per lo svolgimento del progetto.

Agevolazione

Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo diretto alle spese e del finanziamento agevolato, per un massimo di:

  • 45% per le imprese di piccola dimensione;
  • 35% per le imprese di media dimensione;
  • 25%per le imprese di grande dimensione.

 Il Finanziamento agevolato è concedibile solo alle imprese, nel limite del 20% del totale dei costi ammissibili.

Per Organismi di ricerca:

  •  50% dei costi per attività di ricerca industriale nella forma di contributo diretto alla spesa,
  • 25% dei costi per sviluppo sperimentale nella forma di contributo diretto alla spesa,

Aumento di 15 punti percentuali in caso di:

  • collaborazione effettiva tra imprese (di cui almeno una è una PMI) e non prevede che una singola impresa sostenga da sola più del 70% dei costi ammissibili;
  • progetto interamente realizzato nei territori delle regioni meno sviluppate;
  • progetto che prevede la collaborazione effettiva tra un’impresa e uno o più Organismi di ricerca e di diffusione delle conoscenze, nell’ambito del quale tali Organismi di ricerca sostengono almeno il 10% dei costi ammissibili e hanno il diritto di pubblicare i risultati della propria ricerca.

Regime di aiuti: Regolamento (UE) 651/2014 – GBER

Scadenza di presentazione domande

Le domande possono essere presentate dal 14 gennaio 2026 al 18 febbraio 2026.

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