Presentazione domande

Dal 01 luglio 2024 e fino  31 luglio 2024.

Beneficiari

Azienda che gestisce o proprietari di imprese alberghiere, agrituristiche, strutture ricettive all'aria aperta e imprese nel settore turistico e ricreativo, come stabilimenti balneari, complessi termali, porti turistici, parchi acquatici e faunistici

Agevolazioni

Agevolazione composta da un contributo a fondo perduto e finanziamento agevolato.

Il Ministero del Turismo sostiene aziende che gestiscono o proprietari di imprese alberghiere, agrituristiche, strutture ricettive all’aria aperta e imprese nel settore turistico e ricreativo, come stabilimenti balneari, complessi termali, porti turistici, parchi acquatici e faunistici in interventi di riqualificazione energetica, riqualificazione sismica, interventi edilizi, realizzazione di piscine termali, di digitalizzazione e di acquisto/rinnovo arredi attraverso una agevolazione composta da un contributo a fondo perduto, finanziamento agevolato

Beneficiari

I gestori e i proprietari di attività ricettizia (art. 1, co. 4 DL 152/2021 e art. 4 Decreto interministeriale), di:

  • Imprese alberghiere;
  • Imprese agrituristiche;
  • Imprese che gestiscono strutture ricettive all’aria aperta;
  • Imprese comparto turistico, ricreativo, fieristico e congressuale compresi stabilimenti balneari, complessi termali, porti turistici, parchi tematici inclusi parchi acquatici e faunistici.

Si può essere:

  • azienda che gestisce in virtù di un contratto, regolarmente registrato, da allegare obbligatoriamente alla domanda, una attività ricettiva o di servizio turistico in immobili o aree di proprietà di terzi;
  • proprietari degli immobili oggetto di intervento presso cui sono esercitati l’attività ricettiva o il servizio turistico.

Si specifica che la sede oggetto di intervento deve essere già presente in visura camerale all’atto della presentazione della domanda di contributo con SCIA di esercizio attività già presentata.

Non sono ammissibili immobili acquistati e che, a seguito di ristrutturazione, saranno avviati ad una delle attività previste.

Le imprese che hanno presentato domanda di contributo a valere sull’Avviso FRI-TUR 2023 e:

  • non è stata accolta la domanda o hanno rinunciato, possono ripresentare la domanda per il medesimo piano degli investimenti;
  • è stata accolta ovvero conclusa con esito negativo, possono presentare domanda a valere sul presente avviso per piani investimenti differenti.

Interventi ammissibili

a) interventi di riqualificazione energetica delle strutture di cui al decreto del Ministero dello sviluppo economico 6 agosto 2020, ivi compresa la sostituzione integrale o parziale dei sistemi di condizionamento in efficienza energetica dell’aria;

b) interventi di cui all’articolo 16-bis, comma 1, lettera i), del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, recante il Testo unico delle imposte sui redditi, di riqualificazione antisismica;

c) interventi di eliminazione delle barriere architettoniche, in conformità alla legge 9 gennaio 1989, n. 13, e al decreto del Presidente della Repubblica 24 luglio 1996, n. 503;

d) interventi edilizi di cui all’articolo 3, comma 1, lettere b), c), d) ed e.5), del decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380 funzionali alla realizzazione degli interventi di cui alle lettere a) e b);

e) interventi di realizzazione di piscine termali e acquisizione di attrezzature e apparecchiature per lo svolgimento delle attività termali, relativi alle strutture di cui all’articolo 3 della legge 24 ottobre 2000, n. 323;

f) interventi per la digitalizzazione previste dall’articolo 9, comma 2, del decreto-legge 31 maggio 2014, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 luglio 2014, n. 106.

g) interventi di acquisto/rinnovo di arredi.

Gli interventi devono:

  • Essere avviati successivamente alla data di presentazione domanda di contributo. Per data di avvio si intende la data di inizio dei lavori o la data in cui viene preso il primo impegno giuridicamente vincolante. L’acquisto del suolo aziendale e i lavori preparatori quali la richiesta di permessi o la realizzazione di studi di fattibilità non sono considerati come avvio del programma di investimento, ferma restando la non ammissibilità delle relative spese antecedentemente alla presentazione della domanda:
  • Essere Avviati entro3 mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento:
  • Essere Conclusi entro il 31/12/2025.

Spese ammissibili

a) servizi di progettazione relativi alle successive voci di spesa sub b) c) d) e), nella misura massima complessiva del 2%;

b) suolo aziendale e sue sistemazioni, nella misura massima del 5%;

c) fabbricati, opere murarie e assimilate, nella misura massima del 50%;

d) macchinari, impianti e attrezzature varie, nuovi di fabbrica;

e) investimenti in digitalizzazione, esclusi i costi di intermediazione, nella misura massima del 5%.

Tutti i beni e i servizi devono essere acquistati a condizioni di mercato da imprese e/o professionisti, che nei 24 mesi precedenti la presentazione della domanda di incentivo non si siano trovati nelle condizioni di controllo, collegamento o associazione, di cui all’articolo 2359 del Codice Civile e al decreto Ministero delle Attività Produttive del 18 aprile 2005, rispetto al Soggetto beneficiario.

Agevolazione

Il Contributo è così composto:

1. Contributo a Fondo Perduto articolato come segue:

*Questa tipologia di impresa può ottenere il 5% di maggiorazione sulla quota parte di investimenti per la digitalizzazione

**ESL (Equivalente Sovvenzione Lorda) è la somma tra il Contributo a Fondo Perduto e l’ammontare degli interessi non pagati sul finanziamento agevolato)

2. Finanziamento Agevolato con tasso di interesse applicato al 0,5% abbinato ad un Finanziamento Bancario a tasso di mercato. Il finanziamento agevolato e il finanziamento bancario devono essere di pari ammontare, ed entrambi vengono rilasciati e gestiti dalle banche convenzionate con CDP. La durata del finanziamento minima 4 anni (48 mesi) e massima 15 anni (180 mesi) inclusi 3 anni di preammortamento massimi (36 mesi). Durata che è correlata all’effettiva durata del programma di investimento e che parte dalla stipula del contratto di finanziamento

  • Investimento minimo € 500.000,00
  • Investimento Massimo € 10.000.000,00

Modalità di erogazione di finanziamento

Il contributo è erogato a Stati Avanzamento Lavori su spese già pagate. Il primo SAL non può essere inferiore al 20% del totale della spesa ammessa a contributo. Le erogazioni a SAL possono essere massimo l’80% del totale; il saldo sarà erogato dopo la rendicontazione finale di tutte le spese ammesse.

E’ prevista la possibilità di richiedere un’anticipazione massima del 20% dietro presentazione di fidejussione bancaria o assicurativa.

Scadenza di presentazione domande

Le Domande di contributo possono essere inviate ad INVITALIA a partire dal 01/07/2024 e fino  31/07/2024. Rileva l’ordine cronologico di arrivo.

Procedura di presentazione domande

  1. L’impresa deve presentare domanda di finanziamento alla Banca, obbligatoriamente tra quelle convenzionate con Cassa Depositi e prestiti;
  2. La banca effettua l’istruttoria di merito creditizio e, se positiva, rilascia il documento di impegno a finanziare l’intervento nelle more dell’approvazione del Fondo Rotativo;
  3. L’impresa presenta domanda di contributo ad Invitalia (Soggetto gestore del Ministero del Turismo);

Se Invitalia emette il decreto di concessione del contributo l’impresa può finalizzare l’accordo con la banca finanziatrice.

Documenti da allegare

Alla Domanda di contributo deve essere obbligatoriamente allegata:

  • Perizia Asseverata da un Tecnico Abilitato;
  • Delibera Bancaria di finanziamento.

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