Presentazione domande

Entro e non oltre il 30 settembre 2024.

Beneficiari

Piccole e medie imprese del commercio, somministrazione di alimenti e bevande, e servizi, anche organizzate in cooperative di comunità.

Agevolazioni

Contributo a fondo perduto concesso in regime de minimis, nella misura massima del 60% della spesa ammissibile e per un importo massimo di € 40.000.

La Regione Emilia-Romagna, sostiene l’insediamento di piccole e medie imprese del commercio, somministrazione di alimenti e bevande, e servizi, anche organizzate in cooperative di comunità per contrastare fenomeni di rarefazione del sistema distributivo e dei servizi e favorire, nelle località scarsamente popolate.

Beneficiari

Possono presentare domanda le piccole e medie imprese, anche organizzate in cooperative di comunità, del commercio, della somministrazione al pubblico di alimenti e bevande e di servizio che intendono insediarsi e/o avviare un “esercizio commerciale polifunzionale” nelle aree individuate dai Comuni. Gli esercizi commerciali polifunzionali già avviati possono presentare domanda per implementare nuovi servizi offerti.

Interventi ammissibili

Il bando intende contrastare fenomeni di rarefazione del sistema distributivo e dei servizi e favorire, nelle località scarsamente popolate, mediante un presidio capace di fornire beni e servizi di prima necessità prevedendo contributi per progetti finalizzati all’insediamento e allo sviluppo degli esercizi commerciali polifunzionali.

Sono ammissibili gli interventi finalizzati all’insediamento, avvio o sviluppo di esercizi commerciali polifunzionali aventi le caratteristiche previste dal bando e localizzati in aree soggette a fenomeni di rarefazione commerciale, individuate dai Comuni.

Definizione di Esercizio Commerciale Polifunzionale

Si definisce “Esercizio commerciale polifunzionale” un’attività di commercio al dettaglio, con superficie di vendita non superiore a 250 metri quadrati, prioritariamente di prodotti del settore merceologico alimentare, esercitata unitamente ad almeno tre delle seguenti attività aggiuntive previste in almeno due delle seguenti macrocategorie:

Attività di Tipo Commerciale

  • Somministrazione al pubblico di alimenti e bevande;
  • Vendita di generi non alimentari (se l’attività principale riguarda prodotti alimentari) e viceversa;
  • Rivendita di giornali e riviste;
  • Rivendita di generi di monopolio e valori bollati.

Attività di Servizio alla Collettività e al Turista

  • Rilascio di certificati per conto di pubbliche amministrazioni;
  • Sportello postale;
  • Servizio bancomat;
  • Servizio di telefax, fotocopie e Internet point;
  • Biglietteria per trasporto pubblico;
  • Servizi di informazione turistica (IAT diffusi);
  • Noleggio di attrezzature per escursioni o attività sportive;
  • Dispensario farmaceutico (ove consentito);
  • Altri servizi utili alla collettività.

Attività Integrative a Carattere Ricettivo

  • Gestione di unità abitative ammobiliate a uso turistico;
  • Gestione di affittacamere o locande;
  • Gestione di rifugi escursionistici;
  • Gestione di campeggi (Centri Vacanze).

La superficie destinata alla vendita al dettaglio deve rispettare il limite massimo di 250 metri quadrati, mentre la superficie per altre attività non è computata.

Progetti Ammissibili

Sono ammissibili i progetti avviati a partire dal 1° gennaio 2025 e conclusi e rendicontati entro il 31 dicembre 2026.

Spese ammissibili

Sono ammissibili le seguenti spese:

a) Acquisizione, costruzione, rinnovo, trasformazione e ampliamento dei locali adibiti all’attività d’impresa e relative aree;
b) Acquisto, rinnovo e ampliamento di attrezzature, impianti e arredi necessari;
c) Acquisto di un autoveicolo a uso commerciale, conforme alle normative vigenti;
d) Realizzazione di zone con accesso pubblico alla rete telematica;
e) Realizzazione di punti di informazione turistica (IAT diffusi) e sportelli di pubblica utilità;
f) Spese tecniche di progettazione (fino al 10% delle spese di cui alla lettera a);
g) Spese per la formazione di scorte necessarie all’investimento (fino al 30% del totale delle spese previste).

Agevolazione

Le risorse complessivamente disponibili ammontano ad € 800.000,00, di cui:

  • € 400.000,00 sull’esercizio finanziario 2025;
  • € 400.000,00 sull’esercizio finanziario 2026.

I contributi sono concessi in regime de minimis, nella misura massima del 60% della spesa ammissibile e per un importo massimo di 40.000 euro.

Scadenza di presentazione domande

Le domande di contributo dovranno essere inviate entro e non oltre il 30 settembre 2024.

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Contatti

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