Presentazione domande
Si può presentare domanda fino al 9 Marzo 2026.
Beneficiari
Micro impresa, PMI, Grande Impresa.
Agevolazioni
Contributo a fondo perduto.
Descrizione Bando
Le attività che si intendono sostenere con il bando sono gli investimenti delle imprese agricole finalizzati alla valorizzazione economica dei castagneti da frutto: dall’intervento colturale fino alla prima trasformazione del prodotto finale. Nello specifico gli investimenti si possono sintetizzare in due tipologie di interventi:
- Interventi colturali finalizzati alla valorizzazione economicoproduttiva del castagneto;
- Interventi in strutture e attrezzature funzionali alla lavorazione e prima trasformazione del prodotto.
Beneficiari
Possono beneficiare degli aiuti del bando le imprese agricole che esercitino prevalentemente attività di gestione di castagneti da frutto, che presentino un Piano di Investimenti (PI) e imprese che esercitano l’attività agricola indicata nella visura camerale anche come attività secondaria.
Le imprese dovranno avere sede nel territorio del GAL Appennino Bolognese, ovvero nei seguenti Comuni: Borgo Tossignano, Camugnano, Casalecchio di Reno, Casalfiumanese, Castel d’Aiano, Castel del Rio, Castel di Casio, Castel San Pietro Terme, Castiglione dei Pepoli, Dozza, Fontanelice, Gaggio Montano, Grizzana Morandi, Lizzano in Belvedere, Loiano, Marzabotto, Monghidoro, Monterenzio, Monte San Pietro, Monzuno, Ozzano dell’Emilia, Pianoro, San Benedetto Val di Sambro, San Lazzaro di Savena, Sasso Marconi, Vergato, Zola Predosa, Valsamoggia, Alto Reno Terme.
Tipologia di interventi ammissibili
Sono ammissibili interventi aventi ad oggetto castagneti da frutto in attualità di coltura. Pertanto, sono ammissibili unicamente i “castagneti da mensa” computabili nella SAU.
Gli interventi ammissibili sono i seguenti:
- Interventi colturali finalizzati alla valorizzazione economico-produttiva del castagneto;
- Interventi di miglioramento del castagneto;
- Macchinari specificatamente dedicati all’intervento silvicolturale:
- Motoseghe
- Decespugliatrici
- Macchine raccoglitrici
- Macchinari e attrezzature per la pulizia e l’esbosco delle ramaglie.
- Macchinari e attrezzature quali:
- Vaglio per calibratura
- Preparazione castagne fresche (pulitura, lucidatura)
- Pelatura
- Sterilizzazione
- Essiccazione
- Macchine confezionatrici per il prodotto essiccato e/o fresco
- Acquisto di macine di pietra destinate alla macinatura delle castagne secche, da trasformare in farina di castagne.
- Interventi di restauro e manutenzione straordinaria dei metati (o seccatoi) per l’essiccazione del prodotto fresco;
- Opere edili finalizzate alla ristrutturazione di metati;
- Spese generali unicamente se collegate alle spese di investimento come di seguito specificate:
- miglioramento, ristrutturazione, recupero e ampliamento di beni immobili e relative pertinenze, quali spese tecniche di progettazione, direzione lavori, assistenza fino alla completa realizzazione del manufatto ed adempimenti amministrativi connessi (es. abitabilità).
Le spese devono essere sostenute dai beneficiari dopo la presentazione della domanda di sostegno.
Agevolazione
Il bando ha una dotazione finanziaria complessiva di € 505.971,16.
L’importo di un singolo progetto è definito nella misura minima di € 15.000,00 e massima di € 50.000,00.
Possono essere presentati progetti di qualsiasi importo di spesa ammissibile superiore ai minimi previsti fermo restando che l’importo massimo dell’investimento su cui sarà calcolato il contributo sarà comunque pari a € 50.000,00.
L’intensità dell’aiuto, in forma di sostegno in conto capitale, è definita nella misura del 40% della spesa ammissibile per gli interventi nei Comuni in area C e nella misura del 60% della spesa ammissibile per gli interventi nei Comuni in area D.
Scadenza di presentazione domande
La domanda si può presentare entro il 9 Marzo 2026 alle ore 12:00.
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