Presentazione domande
dal 15 luglio 2026 al 15 settembre 2026
Beneficiari
Imprese del comparto turistico-ricettivo e di somministrazione cibo e bevande
Agevolazioni
Contributo a fondo perduto + finanziamento agevolato
Bando
Il Ministero del Turismo con l’obiettivo di sostenere e sviluppare l’offerta turistica italiana attiverà una nuova misura di sostegno agli investimenti nel settore turistico-ricettivo. Il provvedimento stanzia 109 milioni di euro a favore di progetti volti a migliorare l’offerta turistica, incentivare la destagionalizzazione, promuovere la digitalizzazione, potenziare le filiere e assicurare il rispetto dei principi ESG (ambientali, sociali e di governance).
Risorse Disponibili
- 59.000.000,00 per contributo a fondo perduto
- 50.000.000,00 per finanziamenti agevolati
- di cui il 60% destinato a PMI
- di cui il 25% destinato a micro e piccole imprese
Beneficiari
Chi può partecipare
Possono presentare proposte di investimento gli operatori che esercitano attività d’impresa nel settore turistico identificati dai relativi codici ATECO.
Requisiti dei proponenti
- Essere iscritti al Registro delle Imprese con i codici ATECO pertinenti alla data di presentazione della domanda
- Essere impresa attiva, nel pieno e libero esercizio dei propri diritti; non essere in liquidazione volontaria né sottoposta a procedure concorsuali
- Non essere in stato di difficoltà ai sensi dell’art. 2, punto 18, del Regolamento GBER (perdita di oltre la metà del capitale sociale sottoscritto per effetto del cumulo di perdite)
Possono presentare proposte anche
- Le imprese attive da almeno 3 anni che, pur non rientrando nei codici ATECO indicati, possano dimostrare dalle scritture contabili che più del 50% del fatturato proviene da uno dei codici ATECO sopra riportati
- I proprietari delle strutture interessate dal piano di investimento, a condizione che siano costituiti in forma di impresa e si avvalgano dei requisiti dei gestori, qualora questi siano legittimati, prestino il consenso e il rapporto venga mantenuto per tutta la durata dell’investimento
Interventi e spese ammissibili
I programmi di investimento ammissibili devono essere finalizzati, in via prevalente, al miglioramento dell’efficienza energetica e/o alla produzione di energia da fonti rinnovabili.
Interventi Trainanti (artt. 38-bis, 38 e 41 Regolamento GBER)
- Coibentazione dell’involucro edilizio e delle reti di distribuzione
- Sostituzione di serramenti e superfici vetrate
- Realizzazione di pareti ventilate
- Installazione/sostituzione di sistemi schermanti dalla radiazione solare e climatizzazione passiva
- Efficientamento di sistemi di illuminazione o trasporto interni/pertinenziali
- Rimozione e smaltimento amianto, se strettamente funzionale all’operazione
- Sostituzione di caldaie esistenti con caldaie ad alta efficienza a condensazione
- Climatizzazione centralizzata a zone (fan coil, pavimento radiante, sensori e attuatori intelligenti)
- Ripristino strutturale di edifici crollati o demoliti, con accertamento della preesistente consistenza
- Impianti per produzione di energia da fonti rinnovabili (fotovoltaico, solare termico, geotermico, pompe di calore) nei limiti dell’autoconsumo
- Sistemi di stoccaggio dell’energia rinnovabile prodotta in loco (almeno 75% dell’energia da impianto collegato direttamente)
- Miglioramento dell’efficienza energetica di impianti di riscaldamento/raffreddamento, inclusi gruppi frigoriferi
- Riqualificazione energetica di centri congressi o strutture per eventi
- Efficientamento di impianti piscine e impianti asserviti alla ristorazione
- Efficientamento energetico delle aree o piazzole destinate al pernottamento degli ospiti
- Riqualificazione energetica di piscine, impianti termali, wellness, centri congressi o strutture per eventi
Per gli interventi trainanti è richiesto un miglioramento della prestazione energetica dell’edificio, misurata in energia primaria, almeno del 20% (ristrutturazione di edifici esistenti) o del 10% (sostituzione di un solo tipo di elementi edilizi). Per demolizione e ricostruzione, il miglioramento richiesto è almeno del 10% rispetto a un edificio NZEB equivalente. Non sono ammissibili impianti alimentati a combustibili fossili.
Interventi Trainati aggiuntivi (efficienza energetica, ESG e digitalizzazione)
- Realizzazione di giardini verticali o tetti/attrezzature a verde
- Efficientamento idrico legato alla ritenzione e uso dell’acqua piovana, inclusi terminali e rubinetti a risparmio idrico
- Collegamento a reti di teleriscaldamento/teleraffrescamento efficiente
- Infrastrutture di ricarica per gli utenti dell’edificio
- Apparecchiature e impianti per automazione, intelligenza artificiale ed efficientamento dei consumi, incluso cablaggio passivo e banda larga
- Acquisto/sviluppo di programmi informatici, brevetti, licenze, know-how e conoscenze tecniche per destagionalizzazione, digitalizzazione, filiere turistiche e criteri ESG
Interventi Accessori (regime de minimis)
- Sostituzione di pavimenti, rivestimenti o tamponature interne, privilegiando materiali sostenibili da fonti rinnovabili
- Installazione di pergotende climatiche
Servizi di Consulenza
- Per le PMI: servizi di consulenza (art. 18 Regolamento GBER)
- Consulenza in materia di tutela dell’ambiente e di energia (art. 49 Regolamento GBER)
Ammontare delle Spese Ammissibili
- Investimento minimo: 1 milione di euro
- Investimento massimo: 15 milioni di euro
Periodo di Sostenibilità delle Spese
- Avvio: dal 16/09/2026
- Termine: 18 mesi dalla data del decreto di concessione e comunque non oltre il 30/09/2028
Sedi
Possono essere interessate una o più strutture/unità locali delle imprese proponenti.
Contributo
Aiuti sugli interventi ex art. 38-bis GBER
Dimensione Impresa | Ristrutturazione Multi Intervento | Ristrutturazione Mono Intervento | Grande Impresa | 30% | 25% |
|---|---|---|
Media Impresa | 40% | 35% |
Piccola Impresa | 50% | 45% |
Incrementi condizionati di contributo:
- Sud Italia (Zone Assistite art. 107.3.a): +15%
- Nord Italia (Zone Assistite art. 107.3.c): +5%
- Se l’efficientamento energetico supera il 40% rispetto alla situazione pre-investimento: +15
Aiuti sugli interventi ex art. 41 GBER
Dimensione Impresa | Impianti produzione energia rinnovabile | Sistemi di stoccaggio (behind-the-meter) | Grande Impresa | 45% | 30% |
|---|---|---|
Media Impresa | 55% | 40% |
Piccola Impresa | 65% | 50% |
Digitalizzazione (art. 28 GBER)
Dimensione Impresa | Digitalizzazione | Servizi consulenza e sostegno innovazione | Grande Impresa | Non ammissibili | Non ammissibili |
|---|---|---|
Media Impresa | 50% | 100% |
Piccola Impresa | 50% | 100% |
Servizi di Consulenza
Dimensione Impresa | Art. 18 GBER | Art. 49 GBER | Grande Impresa | 50% | 60% |
|---|---|---|
Media Impresa | 50% | 70% |
Piccola Impresa | 50% | 80% |
Valore massimo | Max 4% del valore investimento | Max 2% del valore investimento |
Note generali
- Il contributo a fondo perduto non può superare i 4,5 milioni di euro per progetto
- Per la determinazione dell’Equivalente Sovvenzione Lorda (ESL) sul finanziamento agevolato si applica il metodo della Comunicazione n. 14/2008. Se la somma tra contributo a fondo perduto ed ESL supera l’intensità massima prevista, il contributo a fondo perduto viene ridotto proporzionalmente
Erogazione del contributo a fondo perduto, in 3 fasi:
- Anticipazione: 30% dell’agevolazione complessiva, entro 30 giorni dalla firma del disciplinare, previa garanzia fideiussoria
- Tranche intermedia: fino all’80% dell’importo, in base allo stato di avanzamento lavori
- Saldo finale: entro 150 giorni dalla presentazione della rendicontazione finale del progetto
Finanziamento Agevolato
Sullo stesso piano di investimenti deve essere richiesto un finanziamento agevolato alle seguenti condizioni:
- Erogazione entro 30 giorni dalla sottoscrizione del disciplinare, mediante presentazione di fidejussione
- Tasso applicato: 20% del Tasso di riferimento (oggi 2,15% → tasso effettivo 0,43%)
- Durata massima: 5 anni
- Rimborso mediante rate semestrali costanti posticipate, con scadenza il 30 giugno e il 31 dicembre di ogni anno
Il rimborso decorre dalla prima scadenza utile successiva alla trasmissione, da parte del Soggetto gestore, della relazione finale (art. 13, comma 9, del decreto). Nel periodo di preammortamento, l’impresa beneficiaria corrisponde gli interessi nella misura prevista dall’art. 13, comma 3, del decreto.
Cumulo
L’incentivo del presente Decreto non è cumulabile con altri aiuti di Stato.
Scadenza di Presentazione
Si può presentare domanda dal 15 luglio 2026 al 15 settembre 2026
Procedura di Valutazione
I progetti saranno valutati in ordine di punteggio oggettivo conseguito sulla base dei criteri di valutazione riportati nella griglia seguente. A parità di punteggio, sono prioritari i progetti con il valore di investimento più basso.
| Parametro | Fascia | Punteggio | Nota |
|---|---|---|---|
| 1) Efficienza energetica trainante | Da 51% a 59,9% | 10,0 | Investimenti Trainanti / Totale Investimenti esposti |
| Da 60% a 69,9% | 15,0 | ||
| Dal 70% | 25,0 | ||
| 2) Interventi trainati aggiuntivi (artt. 38 e 41 GBER) | Inferiore a 5% | 0,0 | Efficienza energetica e ESG. Investimenti Trainati aggiuntivi / Totale Investimenti esposti |
| Da 5% a 9,9% | 7,5 | ||
| Da 10% a 14,9% | 10,0 | ||
| Da 15% | 12,5 | ||
| 3) Digitalizzazione trainante | Inferiore a 5% | 0,0 | Investimenti di digitalizzazione Trainati / Totale Investimenti esposti |
| Da 5% a 9,9% | 7,5 | ||
| Da 10% a 14,9% | 10,0 | ||
| Da 15% | 12,5 | ||
| 4) Gestione caratteristica / fatturato (MOL/Fatturato) | Inferiore a 1,9% | 0,0 | Dati ultimo bilancio approvato e depositato |
| Da 2% a 6,9% | 2,5 | ||
| Da 7% a 9,9% | 5,0 | ||
| Da 10% | 7,5 | ||
| 5) Grado di indipendenza finanziaria (Patrimonio Netto/Passivo) | Inferiore a 14,9% | 0,0 | Dati ultimo bilancio approvato e depositato |
| Da 15% a 19,9% | 2,5 | ||
| Da 20% a 24,9% | 5,0 | ||
| Da 25% | 7,5 | ||
| 6) Rapporto di indebitamento (Totale Debiti/Patrimonio Netto) | Superiore a 45,1% | 0,0 | Dati ultimo bilancio approvato e depositato |
| Da 45% a 35,1% | 2,5 | ||
| Da 35% a 25,1% | 5,0 | ||
| Minore di 25% | 7,5 | ||
| 7) Oneri finanziari / fatturato | Superiore a 8,1% | 0,0 | Dati ultimo bilancio approvato e depositato |
| Da 8% a 5,1% | 2,5 | ||
| Da 5% a 3,1% | 5,0 | ||
| Minore del 3% | 7,5 | ||
| Maggiorazione | Possesso Rating di Legalità | +5,0 | |
| Maggiorazione | Possesso Certificazione parità di genere | +5,0 | |
| Maggiorazione | Possesso certificazioni ambientali (Decreto Direttoriale) | +10,0 |
(artt. 38 e 41 GBER)
(MOL/Fatturato)
(Patrimonio Netto/Passivo)
(Totale Debiti/Patrimonio Netto)
(Decreto Direttoriale)
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