Presentazione domande
Si può presentare domanda dalle 12.00 del 31 agosto 2026 alle 12.00 del 30 ottobre 2026.
Beneficiari
Micro impresa, Piccole e Medie Imprese, Grande Impresa
Agevolazioni
Contributo a fondo perduto
Il Fondo di contrasto alla deindustrializzazione 2026 è l’incentivo che punta a contrastare i fenomeni di deindustrializzazione e impoverimento del tessuto produttivo e industriale di alcuni territori di Lazio e Marche.
Gestito da Invitalia per conto del Dipartimento per le politiche di coesione e per il Sud della Presidenza del Consiglio dei Ministri, prevede contributi in conto capitale alle imprese del settore manifatturiero (codice ATECO C) che realizzano investimenti per il potenziamento o la riqualificazione di insediamenti produttivi già esistenti nei territori comunali di competenza di alcuni consorzi o che prevedono di insediare nuove unità produttive nei territori comunali di competenza degli stessi consorzi.
Beneficiari
Possono beneficiare degli incentivi le imprese manifatturiere (codice ATECO C) già insediate o che intendono insediarsi nei territori comunali di competenza dei seguenti consorzi industriali:
- Ex Consorzio per lo sviluppo industriale del Lazio Meridionale, fuso nel Consorzio industriale del Lazio
- Ex Consorzio per lo sviluppo industriale del Sud Pontino, fuso nel Consorzio industriale del Lazio
- Ex Consorzio per lo sviluppo industriale Roma-Latina, fuso nel Consorzio industriale del Lazio
- Ex Consorzio per lo sviluppo industriale di Frosinone, fuso nel Consorzio industriale del Lazio
- Ex Consorzio per lo sviluppo industriale della provincia di Rieti, fuso nel Consorzio industriale del Lazio
- Consorzio per lo sviluppo industriale del Piceno Consind
Le imprese, inoltre, alla data di presentazione della domanda devono:
- essere regolarmente costituite e iscritte nel registro delle imprese
- non essere in stato di liquidazione o di fallimento e non essere soggette a procedura di fallimento o di concordato preventivo.
Spese ammissibili
Sono ammesse alle agevolazioni le spese sostenute esclusivamente tra l’8 maggio 2024 e il 31 dicembre 2028, relative ad almeno uno dei seguenti ambiti di intervento:
- ristrutturazione o realizzazione dell’immobile in cui si svolge l’attività manifatturiera
- ammodernamento e ampliamento per innovazione di prodotto e di processo di attività industriali
- investimenti immateriali
- conversione di attività produttive a significativo impatto ambientale verso modelli di maggiore sostenibilità ambientale ed economica
- avvio di nuove unità produttive
Inoltre, le spese devono riguardare:
- opere murarie, impiantistiche, strumentali e assimilate
- macchinari, impianti, attrezzature e arredi nuovi di fabbrica, comprese le relative spese di installazione
- immobilizzazioni immateriali
Agevolazione
Il fondo ha una dotazione finanziaria complessiva di 120 milioni di euro.
Le risorse sono così ripartite:
Consorzio industriale del Lazio – dotazione complessiva di 100 milioni di euro, di cui:
- 20 milioni per l’ex Consorzio per lo sviluppo industriale del Lazio Meridionale
- 20 milioni per l’ex Consorzio per lo sviluppo industriale del Sud Pontino
- 20 milioni per l’ex Consorzio per lo sviluppo industriale Roma-Latina
- 20 milioni per l’ex Consorzio per lo sviluppo industriale di Frosinone
- 20 milioni per l’ex Consorzio per lo sviluppo industriale della Provincia di Rieti
Consorzio Piceno Consind – dotazione complessiva di 20 milioni di euro.
Nei limiti del Regolamento de minimis, alle imprese beneficiarie può essere concesso un contributo a fondo perduto di importo non superiore al 100% delle spese ammesse e di 300.000 euro per impresa.
Procedura di presentazione domande
Le domande possono essere presentate dalle 12.00 del 31 agosto 2026 alle 12.00 del 30 ottobre 2026.
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