Presentazione domande
Da definire nei singoli bandi comunali.
Beneficiari
Micro, piccole e medie imprese con unità locale nell'area perimetrata dell'Hub, nei Comuni beneficiari dell'Emilia-Romagna.
Agevolazioni
Contributo a fondo perduto fino al 60% delle spese ammissibili
Obiettivo del bando
La Regione Emilia Romagna intende sostenere la qualificazione e l’innovazione delle imprese già insediate negli Hub e favorire l’insediamento di nuove attività, con particolare attenzione all’imprenditoria giovanile e femminile, rafforzando competitività e attrattività commerciale dell’area.
Beneficiari
Comuni beneficiari del Bando regionale per l’attivazione e lo sviluppo degli Hub urbani e di prossimità riconosciuti.
Vedi Elenco Allegato:
| Comune | Provincia |
|---|---|
| Bologna | Bologna |
| Budrio | Bologna |
| Casalecchio di Reno | Bologna |
| Castel San Pietro Terme | Bologna |
| Imola | Bologna |
| Vergato * | Bologna |
| Cento | Ferrara |
| Codigoro | Ferrara |
| Ferrara | Ferrara |
| Tresignana | Ferrara |
| Bagno di Romagna * | Forlì-Cesena |
| Cesena | Forlì-Cesena |
| Forlimpopoli | Forlì-Cesena |
| Meldola * | Forlì-Cesena |
| Sarsina * | Forlì-Cesena |
| Carpi | Modena |
| Concordia sulla Secchia | Modena |
| Fiorano Modenese | Modena |
| Fiumalbo * | Modena |
| Formigine | Modena |
| Modena | Modena |
| Pievepelago * | Modena |
| San Cesario sul Panaro | Modena |
| Sassuolo | Modena |
| Vignola | Modena |
| Busseto | Parma |
| Fidenza | Parma |
| Parma | Parma |
| Salsomaggiore Terme | Parma |
| Calendasco | Piacenza |
| Piacenza | Piacenza |
| Vernasca * | Piacenza |
| Ravenna | Ravenna |
| Campagnola Emilia | Reggio Emilia |
| Correggio | Reggio Emilia |
| Guastalla | Reggio Emilia |
| Novellara | Reggio Emilia |
| Reggio Emilia | Reggio Emilia |
| Reggiolo | Reggio Emilia |
| Scandiano | Reggio Emilia |
| Cattolica | Rimini |
| Riccione | Rimini |
| Rimini | Rimini |
Micro, piccole e medie imprese (MPMI) ai sensi dell’Allegato I del Reg. (UE) n. 651/2014, beneficiarie tramite il Comune e il relativo bando ad evidenza pubblica.
REQUISITI PRINCIPALI
- unità locale insediata nell’area dell’Hub interessato; priorità prevista per unità con vetrina al piano terra/accesso diretto alla clientela e per commercio su area pubblica con posteggi nell’Hub;
- adesione all’accordo di partenariato dell’Hub entro il termine di presentazione della domanda al Comune;
- regolare costituzione e iscrizione al Registro Imprese; attività in essere alla conclusione del progetto, salvo nuove imprese;
- esclusione dei settori non ammessi dal Reg. (UE) 2023/2831;
- assenza di procedure concorsuali liquidatorie e delle ulteriori cause ostative previste dal Codice degli incentivi;
- regolarità contributiva e rispetto dell’obbligo assicurativo contro i danni catastrofali, ove applicabile.
Sono ammesse anche imprese di nuova costituzione e/o nuovo insediamento, purché avviino l’attività nell’Hub entro i termini fissati dal bando comunale e comunque prima dell’erogazione del contributo.
Interventi ammissibili
- apertura, ristrutturazione o ammodernamento dei locali;
- acquisto di attrezzature, impianti e arredi strettamente funzionali all’attività;
- adeguamento e qualificazione di vetrine e insegne;
- interventi preferibilmente coerenti con la transizione ecologica;
- digitalizzazione e innovazione dell’offerta commerciale, inclusi innovazione gestionale, miglioramento/ampliamento dei sistemi di vendita e dei servizi, introduzione di tecnologie digitali e informatiche avanzate.
Gli interventi devono riguardare l’unità locale situata all’interno dell’area perimetrata dell’Hub e risultare coerenti con il Programma di sviluppo e innovazione dell’Hub.
Spese ammissibili
Sono ammissibili le spese pertinenti e direttamente imputabili al progetto approvato dal Comune, sostenute e pagate dall’impresa nei termini del bando comunale.
CONDIZIONI
- fatture/titoli equivalenti emessi non prima della data di emanazione del bando comunale;
- fatture conformi alla normativa e riportanti il CUP comunicato dal Comune;
- effettiva uscita di cassa e pagamenti tracciabili (bonifico, SEPA/Ri.BA./SDD, carta di credito aziendale con evidenza della quietanza);
- IVA ammissibile solo se non recuperabile e definitivamente sostenuta.
PRINCIPALI SPESE NON AMMISSIBILI
Interessi passivi; acquisto di terreni e fabbricati; beni usati; lavori in economia; materiali di consumo e minuterie; rimborsi spese; pagamenti in contanti; compensazioni; spese autofatturate
Agevolazione
Contributo a fondo perduto concesso dal Comune all’impresa.
INTENSITÀ MASSIMA: 60% della spesa ammissibile.
CONTRIBUTO MASSIMO: € 30.000,00 per impresa.
REGIME DI AIUTO
Regolamento (UE) 2023/2831 – aiuti “de minimis”. Il Comune è responsabile della verifica del rispetto del regime, della registrazione degli aiuti nel Registro Nazionale Aiuti (RNA) e degli adempimenti connessi.
Il singolo bando comunale potrà prevedere percentuali o massimali inferiori, nel rispetto dei limiti regionali.
Gli aiuti concessi ai sensi del Reg. (UE) 2023/2831 possono essere cumulati con altri aiuti sulle medesime spese secondo le condizioni dell’art. 5 del Regolamento.
ATTENZIONE: il singolo Comune può introdurre nel proprio bando il divieto di cumulo con altri aiuti. La cumulabilità dovrà quindi essere verificata sul testo del bando comunale.
Le modalità operative di liquidazione alle imprese saranno definite dai singoli bandi comunali. In ogni caso, prima dell’erogazione l’impresa deve aver avviato l’attività nell’Hub, se di nuova costituzione/insediamento, ed essere in regola con gli obblighi contributivi (DURC).
Le spese devono essere integralmente sostenute, pagate e documentate con strumenti tracciabili. Il Comune procede agli adempimenti sul Registro Nazionale Aiuti e ai controlli sulle dichiarazioni rese dalle imprese.
Presentazione domande
DA DEFINIRE NEI SINGOLI BANDI COMUNALI.
I Comuni beneficiari devono emanare il bando per le imprese entro 2 mesi dal ricevimento della notifica di finanziamento regionale e concedere i contributi alle imprese ammissibili entro i successivi 6 mesi.
Gli interventi delle imprese dovranno concludersi e rendicontarsi nei termini stabiliti dal bando comunale, compatibili con la rendicontazione regionale entro il 31 dicembre 2027.
Procedura di selezione
La domanda sarà presentata al Comune competente secondo le modalità stabilite dal relativo bando ad evidenza pubblica.
Il bando regionale non impone una griglia unica di valutazione per le imprese. Ogni Comune dovrà disciplinare beneficiari e requisiti, interventi ammissibili, eventuali priorità, elementi premianti, misura dell’agevolazione, tempistiche e cause di revoca.
Le priorità/premialità potranno essere coerenti con: innovazione e competitività; transizione digitale ed ecologica; diversificazione/qualificazione dell’offerta; sostegno a imprese giovanili e femminili. La procedura dovrà garantire evidenza pubblica, trasparenza, parità di trattamento e verificabilità dei requisiti.
Documentazione da allegare
LA DOCUMENTAZIONE PUNTUALE SARÀ DEFINITA DAL SINGOLO BANDO COMUNALE.
In base ai requisiti e alle regole regionali, dovrà essere comunque possibile verificare almeno:
- dati e requisiti dell’impresa e qualifica di MPMI;
- localizzazione dell’unità locale nell’Hub e adesione all’accordo di partenariato;
- descrizione del progetto di investimento e relativo quadro economico/preventivi;
- dichiarazioni relative ai requisiti di ammissibilità e al regime de minimis;
- documentazione di spesa e pagamento in fase di rendicontazione;
- DURC/regolarità contributiva ai fini dell’erogazione;
- eventuali ulteriori documenti richiesti dal Comune per premialità, autorizzazioni o controlli.
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