Di seguito, le principali novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2025 sulle misure per Industria 4.0 e Transizione 5.0:
Transizione 5.0: arriva il booster con la Legge di Bilancio 2025
Per la transizione 5.0 nella legge di bilancio si prospettano modifiche positive e semplificazioni che dovrebbero favorire gli investimenti, queste in estremi sintesi le quattro novità in arrivo:
- Unificazione del primo e secondo scaglione di investimenti, pertanto il primo scaglione che beneficia delle aliquote più alte diventa disponibile per investimenti fino a 10 mln di euro. Ricordiamo che in ragione del risparmio energetico le tre aliquote di beneficio sono: 35%, 40%, 45%;
- Si accede al primo scaglione di incentivo, quello del 35%, senza dover dimostrare il risparmio energetico se si sostituisce un bene vetusto (completamente ammortizzato da più di 24 mesi) con un bene analogo che rientra tra i beni di cui all’Allegato A (beni 4.0);
- Più tempo per effettuare gli investimenti: la scadenza dovrebbe essere spostata al 30 aprile 2026;
- Maggiorazioni dovrebbero essere previste per pannelli fotovoltaici con efficienza maggiore o uguale al 21,5% per favorire l’acquisto di pannelli fotovoltaici made in EU che stanno scontando la concorrenza di quelli cinesi.
Credito d’Imposta Industria 4.0 novità in arrivo con la Legge di Bilancio 2025
Con l’emendamento 2.62 alla legge di bilancio 2025 si sta mettendo mano alla misura Industria 4.0. Queste le novità più importanti:
- limite di spesa di 2,2 miliardi per gli investimenti 4.0 effettuati dal 1° gennaio 2025 al 31 gennaio 2025. Non si rientra in tale limite se viene pagato un acconto di almeno il 20% entro il 27 dicembre 2024. La concessione dell’incentivo seguirà l’ordine cronologico di arrivo;
- non sarà più possibile agevolare i software 4.0.
Ricordiamo che per i beni materiali la percentuale di credito d’imposta anche per l’anno 2025 è fissata al 20%, e lo stesso è fruibile in tre esercizi finanziari.
Queste novità sono soggette a conferma con l’approvazione della Legge di Bilancio 2025 che completerà l’iter di approvazione entro la fine dell’anno.


