Con la legge di bilancio 2024 (legge n. 213/2023) è stato introdotto l’obbligo di stipulare polizze contri i rischi catastrofali, pertanto, come definito dal Decreto Milleproroghe le aziende hanno tempo fino al 31 marzo 2025 per adempiere a tale obbligo.
In questa informativa non entriamo nel merito di cosa si deve assicurare in quanto non di nostra competenza, ma ci soffermiamo sulle sanzioni e conseguenze in caso di inadempienza: oltre a sanzioni amministrative che vanno da 100 a 500 mila euro (Queste sanzioni sono particolarmente severe per garantire l’effettività dell’obbligo e scoraggiare comportamenti elusivi), è prevista l’esclusione da tutte le tipologie di contributi pubblici.
Dal 01 aprile 2025 (salvo ulteriori proroghe) non sarà più possibile presentare domande di contributo se non si è già in possesso dell’Assicurazione contro i rischi catastrofali.
Per le domande già presentate ma non ancora liquidate crediamo che sia plausibile che le amministrazioni facciano il controllo prima del pagamento, pertanto, l’applicazione di tale obbligo è da intendersi retroattivo rispetto alle domande presentante ma non ancora liquidate.
Phorma Mentis aggiornerà già da oggi tutte le check-list di controllo interno introducendo questo ulteriore elemento di verifica.


