Presentazione domande

Si può presentare domanda entro il 4 Dicembre 2026

Beneficiari

Micro impresa, PMI, Libero professionista

Agevolazioni

Contributo a fondo perduto

Descrizione del Bando

L’obiettivo generale di questa iniziativa è rafforzare la crescita e la competitività delle piccole e medie imprese (PMI) dell’UE, aiutando le imprese a cogliere nuove opportunità, promuovendo l’innovazione e consolidando la resilienza economica dell’UE nel contesto delle sfide dovute alla ripresa post-pandemia e agli effetti tuttora in corso dell’aggressione russa in Ucraina.

Questa azione è intesa a sostenere le PMI con sede nell’UE e in Ucraina nel massimizzare il valore dei loro attivi di proprietà intellettuale, offrendo assistenza finanziaria per le spese relative alla Proprietà Intellettuale (PI). Il contributo mira a impedire che le PMI soggette a pressioni finanziarie riducano i loro investimenti negli attivi e nella protezione della PI.

L’obiettivo del regime del Fondo per le PMI 2026 è sostenere finanziariamente le PMI che desiderano:

  • beneficiare di un servizio IP Scan e/o IP Scan Enforcement;
  • proteggere i propri marchi, disegni e modelli mediante sistemi di PI nazionali, regionali, dell’Unione europea o internazionali;
  • proteggere i propri brevetti a livello nazionale (attraverso uno degli uffici di PI degli Stati membri) o a livello europeo (attraverso l’Ufficio europeo dei brevetti, UEB);
  • proteggere le proprie varietà vegetali attraverso una privativa comunitaria.

Beneficiari

Per essere ammissibili, i richiedenti devono essere piccole o medie imprese (PMI) stabilite in uno degli Stati membri dell’UE o in Ucraina, in territori che sono sotto il controllo effettivo del governo ucraino al momento della presentazione della domanda.

I lavoratori autonomi possono presentare domanda per il Fondo per le PMI; a tal fine, devono fornire una prova del fatto che esercitano un’attività economica. Tale elemento di prova può essere un certificato ufficiale, rilasciato dall’autorità nazionale competente, che comprovi l’attività economica esercitata.

N.B: I voucher sono validi per un periodo di tempo limitato. Pertanto, le PMI sono invitate a richiedere un voucher soltanto quando sono pronte a realizzare una delle attività ammissibili coperte dallo stesso. In caso di aggiudicazione di un voucher, le attività ammissibili devono essere avviate entro un termine limitato specifico a decorrere dalla notifica di aggiudicazione e occorre presentare una richiesta di rimborso prima della scadenza del voucher.

Interventi ammissibili

Sono considerate ammissibili a contributo le spese sostenute per la realizzazione delle seguenti attività:

a) Marchi, disegni e modelli – Voucher 2

  • Protezione di marchi, disegni e modelli a livello nazionale, regionale e di UE. I diritti di PI ammissibili sono marchi, disegni e modelli depositati direttamente e in formato elettronico (ove possibile) presso l’EUIPO e gli uffici di PI degli Stati membri. I beneficiari posso richiedere il rimborso fino al 75% delle tasse relative a marchi, disegni e modelli per ottenere la protezione di marchi, disegni e modelli nell’UE (comprese le tasse
    relative a deposito, classe, esame, registrazione, pubblicazione e differimento della pubblicazione). Sono inclusi diritti di PI simili a quelli previsti per i marchi, in base alla legislazione vigente (ad esempio, è inclusa la protezione del logotipo prevista dal diritto portoghese);
  • Protezione di marchi, disegni e modelli a livello internazionale. Le PMI ammissibili possono richiedere un rimborso fino al 50% delle tasse ammissibili per i marchi, disegni e modelli internazionali amministrati dall’Organizzazione mondiale della proprietà intellettuale (OMPI). Questa attività mira ad ampliare il sostegno attualmente offerto alle PMI dell’UE accompagnandole nel processo di internazionalizzazione e, al contempo,
    incentivando l’innovazione e la competitività delle stesse a livello mondiale. Le tasse oggetto di rimborso sono quelle applicate per le domande (comprese le tasse di base, le tasse di designazione e le tasse di designazione successiva) previste dai sistemi seguenti:
    – sistema internazionale dei marchi (sistema di Madrid);
    – sistema internazionale dei disegni e modelli (sistema dell’Aia).
    Sono ammissibili le tasse di designazione per un marchio e/o disegno o modello internazionale, per uno o più Stati membri dell’UE e/o l’EUIPO. Le tasse di gestione addebitate dall’ufficio di origine per una domanda internazionale di marchio e/o disegno o modello sono escluse da questo regime. Le PMI con sede in Ucraina possono ottenere il rimborso in relazione alle domande internazionali depositate presso l’OMPI che designano l’UE (EUIPO) e gli Stati membri dell’UE.

b) Brevetti – Voucher 3
Il voucher 3 coprirà diverse attività relative ai brevetti, in base all’ambito geografico di protezione:

  • Protezione dei brevetti a livello nazionale (tramite gli uffici di PI degli Stati membri). Le spese per la protezione dei brevetti nazionali saranno rimborsate fino al 75% per beneficiario per le seguenti attività:
    – tasse per il servizio di ricerca di anteriorità di brevetti;
    – tasse sui brevetti per la protezione di brevetti nazionali
    Le domande di brevetto nazionale presentate a norma del PCT (Patent Cooperation Treaty o Trattato di cooperazione in materia di brevetti) non sono ammissibili. Sono ammissibili le domande di brevetto nazionale depositate come prima domanda o con rivendicazione di priorità;
  • Protezione dei brevetti a livello europeo [attraverso l’Ufficio europeo dei brevetti (UEB)] per le seguenti attività:
    – tasse sui brevetti per la protezione di brevetti europei
    – spese legali per i servizi connessi alla redazione e al deposito di una nuova domanda di brevetto europeo
    Le PMI ammissibili possono richiedere un voucher per la protezione di un brevetto nazionale e un voucher distinto per la protezione di un brevetto europeo, ma non nella stessa domanda. È possibile richiedere un secondo voucher in una domanda successiva dopo il limite settimanale successivo. Le PMI che prevedono di partecipare ad attività in materia di brevetti nazionali ed europei possono beneficiare al massimo di due voucher per brevetti.

c) Privative comunitarie per varietà vegetali – Voucher 4
Per le privative comunitarie per varietà vegetali, le tasse di deposito online e di esame applicate dall’Ufficio comunitario delle varietà vegetali (UCVV) saranno rimborsate del 75%. Il voucher 2 (marchi, disegni e modelli), il voucher 3 (brevetti) e il voucher 4 (privative comunitarie per varietà vegetali) possono essere utilizzati per coprire le spese ammissibili relative alla registrazione di nuovi diritti di PI. I rinnovi dei diritti di PI non sono ammissibili.

N.B: I voucher non sono retroattivi. I costi sostenuti prima della data della notifica della decisione di sovvenzione non saranno rimborsati dal voucher.

Spese ammissibili

La dotazione finanziaria complessiva disponibile è di € 25.000.000,00.
L’agevolazione è costituita da un contributo a fondo perduto così caratterizzato:

  • Voucher 2: rimborso per tasse di registrazione di marchi e disegni nazionali ed esteri fino ad un massimo di € 700,00;
  • Voucher 3: rimborso delle tasse di deposito per brevetti nazionali e brevetti europei fino ad un massimo di € 1.000,00 e rimborso delle spese di consulenza per la redazione e il deposito delle domande di brevetto europeo fino ad un massimo di € 1.500,00. Le PMI ammissibili possono richiedere un rimborso del 50%;
  • Voucher 4: rimborso delle tasse di deposito e di esame online delle domande di varietà vegetali comunitarie fino ad un massimo di € 1.500,00.

Scadenza di presentazione domande

Si può presentare domanda entro il 4 Dicembre 2026.

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Contatti

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