Presentazione domande

Dal 13 aprile 2026 alle ore 18:00 del 28 maggio 2026.

Beneficiari

Imprese di tutte le dimensioni.

Agevolazioni

Contributo a fondo perduto fino all'80% delle spese ammissibili con un contributo fino a un massimo di € 130.000,00.

INAIL ha l’obiettivo di incentivare le imprese alla realizzazione di progetti per il miglioramento dei livelli di salute e sicurezza sul lavoro, e di incentivare le micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli  all’acquisto di nuovi macchinari caratterizzati da soluzioni innovative per abbattere le emissioni inquinanti.

Beneficiari

Imprese di tutte le dimensioni.

Interventi ammissibili

Le imprese potranno affiancare al progetto principale un intervento aggiuntivo.

Sono finanziabili le seguenti tipologie di progetto:

Asse 1.1 – Progetti per la riduzione dei rischi tecnopatici

Tra i quali:

  • Rischio chimico (es. impianti di aspirazione, cappe, cabine di verniciatura, ecc.).

  • Rischio rumore mediante la sostituzione di macchine (es. macchine fisse, portatili tenute e/o condotte a mano, mobili ad esclusione di quelle semoventi con operatore a bordo).

  • Rischio vibrazione meccaniche (es. sostituzione di macchine con alta esposizione alla vibrazione come martelli demolitori, perforatori).

  • Rischio da movimentazione manuale delle persone (es. dispositivi medici per la movimentazione delle persone e letti di degenza).

  • Rischio da movimentazione manuale dei carichi mediante interventi di automazione (es. robot, pallettizzatori, ecc.).

  • Rischio emergenza nel settore della pesca (es. dispositivi lanciasagola, trasmettitori di localizzazione, sistemi di recupero uomo a mare).

  • Rischio da movimentazione manuale dei carichi nel settore della pesca (es. sistemi di trasporto e/o di alimentazione, piattaforme rialzabili).

Intervento aggiuntivo:

  • Adozione di un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro certificato UNI EN ISO 45001:2023.

Asse 1.2 – Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale

Tra i quali:

  • Adozione di un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro certificato UNI EN ISO 45001:2023.

  • Adozione di un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro previsto da accordi INAIL-Parti sociali.

  • Adozione di un modello organizzativo e gestionale di cui all’art. 30 del d.lgs. 81/2008 asseverato.

  • Adozione di un modello organizzativo e gestionale di cui all’art. 30 del d.lgs. 81/2008 secondo le procedure semplificate (non asseverato) di cui al d.m. 13/2/2014 per micro, piccole e medie imprese.

Asse 2 – Progetti per la riduzione dei rischi infortunistici

Tra i quali:

  • Riduzione del rischio di caduta dall’alto mediante l’installazione di ancoraggi fissati permanentemente.

  • Riduzione del rischio infortunistico mediante la sostituzione di trattori agricoli o forestali e di macchine obsoleti.

  • Riduzione del rischio da lavorazioni in ambienti confinati e/o sospetti di inquinamento.

Intervento aggiuntivo:

  • Adozione di sistemi di prevenzione e protezione basati sull’utilizzo di DPI intelligenti.
  • Moduli prefabbricati per la protezione dei lavoratori dai rischi meteoclimatici.
  •  

Asse 3 – Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto

(es. rimozione di coperture in amianto e rifacimento della copertura).

Intervento aggiuntivo:

  • Realizzazione di coperture a verde.
  • Acquisto e installazione di impianti fotovoltaici per l’autoproduzione di energia.

Asse 4 – Progetti per micro e piccole imprese

Operanti nei seguenti settori:

  • Pesca e Acquacoltura

  • Produzione di olio di oliva da olive prevalentemente non di produzione propria

  • Produzione di derivati del latte

  • Molitura del frumento e di altri cereali

  • Industrie tessili

  • Confezione di articoli di abbigliamento, articoli in pelle e pelliccia

  • Fabbricazione di articoli in pelle e simili

  • Lavorazione del legno e in sughero (esclusi mobili)

  • Lavorazione di vetro a mano e a soffio artistico

  • Fabbricazione di prodotti in ceramica per usi domestici e ornamentali

  • Segagione e lavorazione di pietre e marmo

  • Fabbricazione di mobili, gioielleria, oreficeria, bigiotteria, strumenti musicali, articoli sportivi, giochi e giocattoli, attrezzature protettive e abbigliamento di sicurezza.

Interventi ammissibili:

  • Riduzione del rischio infortunistico mediante sostituzione di macchine.

  • Riduzione del rischio infortunistico mediante sostituzione di apparecchi elettrici.

  • Riduzione del rischio da polveri di legno.

Intervento aggiuntivo:

  • Certificazione del sistema di gestione per la salute e la sicurezza sul lavoro secondo la norma UNI EN ISO 45001:2023 rilasciata da Organismi di certificazione accreditati presso Enti di accreditamento firmatari degli accordi di mutuo riconoscimento EA/MLA e/o IAF/MLA.

Asse 5 – Progetti per micro e piccole imprese nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli

Il progetto può prevedere l’acquisto massimo di 2 beni non usati, componibili nel modo seguente:

  • 1 trattore agricolo o forestale e 1 macchina agricola/forestale dotata o meno di motore proprio.

  • 1 macchina agricola/forestale dotata di motore proprio e 1 macchina agricola/forestale non dotata di motore proprio.

  • 2 macchine agricole/forestali non dotate di motore proprio.

I progetti presentati devono rispettare i seguenti criteri generali:

  • Non possono essere presentati da imprese senza dipendenti o che annoverano solo il datore di lavoro e soci non lavoratori (soci di capitale).
  • Può presentare domanda il coltivatore diretto, richiedente il contributo per la propria attività in forma di ditta individuale senza dipendenti.
  • Gli investimenti devono fare riferimento a lavorazioni che l’impresa ha già attive alla data di pubblicazione del bando.
  • Il rischio deve essere già presente alla data di pubblicazione del bando (18 dicembre 2025) rilevabile da DVR.
  • I progetti per essere ammissibili devono raggiungere la soglia di 130 punti, così come definiti dalle schede tecniche delle singole linee di finanziamento.
  • Non aver ottenuto il provvedimento di concessione del finanziamento per uno degli Avvisi Isi 2022, 2023 e 2024.,

Procedura di Richiesta del contributo

Le domande possono essere presentate telematicamente seguendo la procedura così come articolate:

Fase 1 – Prenotazione del Contributo: entro la data che sarà comunicata da INAIL, si potrà presentare la prenotazione del contributo mediante la presentazione della domanda di contributo. Possono farlo tutte le aziende che raggiungono il punteggio minimo di 130 punti.

Fase 2 – Invio della domanda di contributo: mediante procedura click day

Fase 3 – Conferma domanda di contributo: Le aziende che si collocano in posizione cronologica utile devono confermare la domanda di contributo mediante l’invio di una Perizia Asseverata ed altra documentazione prevista dalle singole misure.

Fase 4 – Concessione del contributo: A seguito di invio della documentazione inviata con la fase 3, INAIL effettua la valutazione di merito ed emette il decreto di concessione.

Contributo

L’agevolazione assume la forma di contributo a fondo perduto.

  • Assi 1.1, 2, 3, 4: 65% delle spese ammissibili, fino a un massimo di € 130.000.
  • Asse 1.2: 80% delle spese ammissibili, in base ai parametri del settore e del numero di dipendenti.
  • Asse 5:
    • 65% per imprese agricole non giovanili.
    • 80% per imprese agricole giovanili.
    • Fino a un massimo di € 130.000.

Periodo di Ammissibilità delle Spese

Dal giorno successivo alla data di chiusura della procedura informativa per la presentazione della domanda di contributo ed entro 365 giorni decorrenti dalla data di ricezione del provvedimento di concessione.

Scadenza di presentazione domande

Dal 13 aprile 2026 alle ore 18:00 del 28 maggio 2026.

Procedura di presentazione domande

Procedura a Click day

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Contatti

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