Presentazione domande
Bando di pre-informazione
Beneficiari
Micro, Piccole e Medie Imprese
Agevolazioni
Contributo a fondo perduto e finanziamento agevolato, fino al 75% delle spese ammissibili
L’obiettivo del bando è sostenere la realizzazione di programmi di sviluppo da parte delle piccole e medie imprese (PMI) operanti nella filiera della moda, diretti a valorizzare l’integrazione di processi produttivi localizzati in Italia lungo l’intera filiera, l’utilizzo prevalente di semilavorati di origine italiana o europea, nonché i programmi proposti da aggregazioni di imprese.
Beneficiari
Possono beneficiare delle agevolazioni previste dal presente provvedimento le piccole e medie imprese (PMI) in possesso dei seguenti requisiti:
- essere regolarmente costituite, iscritte e “attive” nel Registro delle imprese della Camera di commercio territorialmente competente;
- operare nella filiera della moda;
- non essere sottoposte a procedura concorsuale con finalità liquidatorie;
- nel caso di aiuti concessi ai sensi del Regolamento GBER, non trovarsi in condizioni tali da risultare impresa in difficoltà;
- nel caso di aiuti concessi ai sensi del Regolamento de minimis, non aver beneficiato di un importo complessivo di aiuti de minimis che determini il superamento dei massimali previsti dalla disciplina europea di riferimento;
- aver restituito somme dovute a seguito di provvedimenti di revoca di agevolazioni concesse dal Ministero;
- nel solo caso in cui gli aiuti siano concessi ai sensi del Regolamento GBER, non aver effettuato, nei 2 anni precedenti la presentazione della domanda, una delocalizzazione verso l’unità produttiva oggetto dell’investimento in relazione al quale vengono richieste le agevolazioni del bando, impegnandosi a non farlo anche fino ai due anni successivi al completamento dell’investimento stesso.
Tipologia di interventi ammissibili
Sono ammissibili alle agevolazioni del bando, i piani di sviluppo che prevedono programmi di investimento produttivo realizzati da PMI operanti nella filiera della moda, diretti a:
- la creazione di una nuova unità produttiva;
- l’ampliamento della capacità di produzione di un’unità produttiva esistente;
- la riconversione di un’unità produttiva esistente, intesa quale diversificazione della produzione per ottenere prodotti mai fabbricati in precedenza;
- la ristrutturazione di un’unità produttiva esistente, intesa quale cambiamento fondamentale del processo di produzione di un’unità produttiva esistente;
- l’acquisizione di attivi di uno stabilimento esistente.
I programmi di investimento produttivo di importo non superiore a € 1.000.000,00 possono altresì riguardare interventi finalizzati al rinnovo degli impianti, dei macchinari e delle attrezzature, non rientranti nelle fattispecie indicate al comma 1, purché funzionali al mantenimento o al miglioramento della capacità produttiva. Per tali programmi le agevolazioni sono concesse ai sensi e nei limiti del Regolamento de minimis.
I programmi di investimento possono essere completati, nei limiti e con le modalità indicate, da:
- progetti per l’innovazione di processo e l’innovazione dell’organizzazione;
- progetti per la formazione del Non sono in ogni caso ammissibili i progetti di formazione organizzati dalle imprese per conformarsi alla normativa nazionale obbligatoria in materia di formazione;
- nel caso di programmi di investimento produttivo con spese ammissibili di importo superiore a 5 milioni di euro, progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale.
Ai fini dell’ammissibilità alle agevolazioni, i programmi devono essere realizzati presso un’unità locale ubicata nel territorio nazionale ed essere avviati successivamente alla data di presentazione della domanda.
In relazione ai programmi di investimento produttivo sono ammissibili le spese riferite all’acquisto e alla realizzazione di immobilizzazioni materiali e immateriali, che riguardino:
- suolo aziendale e sue sistemazioni, nei limiti del 10% del complessivo programma di investimento produttivo ammissibile;
- opere murarie e assimilate e infrastrutture specifiche aziendali, nei limiti del 40% del complessivo programma di investimento produttivo ammissibile;
- macchinari, impianti ed attrezzature vari, nuovi di Rientrano in tale categoria le spese per la realizzazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili (ad eccezione delle connesse opere murarie) destinati a soddisfare i fabbisogni dell’unità produttiva oggetto di intervento;
- immobilizzazioni immateriali;
Sono altresì ammissibili nella misura massima del 5 per cento dell’importo complessivo ammissibile del programma di investimento produttivo, le spese relative a consulenze connesse al programma medesimo.
In relazione ai progetti per l’innovazione di processo e l’innovazione dell’organizzazione, sono ammissibili alle agevolazioni di cui al presente decreto le spese e i costi relativi a:
- personale dipendente limitatamente a tecnici, ricercatori e altro personale ausiliario, nella misura in cui sono impiegati nelle attività del progetto;
- strumenti e attrezzature di nuova fabbricazione, nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto;
- ricerca contrattuale, quali conoscenze e brevetti nonché servizi di consulenza e altri servizi utilizzati esclusivamente per l’attività del progetto;
- spese generali derivanti direttamente dal progetto e materiali utilizzati per lo svolgimento del progetto, nei limiti del 20 per cento del complessivo progetto ammissibile.
In relazione ai progetti per la formazione del personale sono ammissibili alle agevolazioni le spese e i costi relativi a:
- spese di personale relative ai formatori per le ore di partecipazione alla formazione;
- i costi di esercizio relativi a formatori e partecipanti alla formazione direttamente connessi al progetto di formazione, quali le spese di viaggio, le spese di alloggio, i materiali e le forniture con attinenza diretta al progetto, l’ammortamento degli strumenti e delle attrezzature nella misura in cui sono utilizzati esclusivamente per il progetto di formazione;
- i costi dei servizi di consulenza connessi al progetto di formazione, nei limiti del 10% dei costi ammissibili dello stesso progetto di formazione.
In relazione ai progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, sono ammissibili alle agevolazioni le spese e i costi relativi a:
- spese del personale del soggetto proponente, relativo a ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario nella misura in cui sono impiegati nel progetto;
- costi relativi a strumentazione e attrezzature, nuovi di fabbrica, nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto. Nel caso in cui il periodo di utilizzo per il predetto progetto degli strumenti e delle attrezzature sia inferiore all’intera vita utile del bene, sono ammissibili unicamente le quote di ammortamento fiscali ordinarie relative al periodo di svolgimento del medesimo progetto di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale;
- costi per la ricerca contrattuale, le conoscenze e i brevetti acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne alle normali condizioni di mercato, nonché costi per i servizi di consulenza e servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini del progetto;
- le spese generali supplementari e altri costi di esercizio, compresi i costi dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi, direttamente imputabili al progetto in misura forfettaria pari al 20 per cento del totale degli altri costi ammissibili del progetto di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale.
Agevolazione
La dotazione finanziaria disponibile ammonta a € 100.000.000,00.
Ai fini dell’ammissibilità alle agevolazioni, i programmi devono prevedere spese ammissibili di importo non inferiore complessivamente a € 1.000.000,00 e non superiore a € 20.000.000,00. Nei casi di progetto congiunto, fermi restando i predetti limiti, il progetto della singola PMI partecipante al programma congiunto non deve essere di importo inferiore a € 200.000,00.
Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo a fondo perduto e, ove richiesto, del finanziamento agevolato. Il finanziamento agevolato concedibile può essere riconosciuto, su richiesta dell’impresa, in misura pari al 20% degli investimenti ammissibili. Il predetto finanziamento agevolato:
- ha una durata massima di dieci anni oltre un periodo di preammortamento, della durata massima di tre anni, commisurato alla durata del programma;
- ha un tasso agevolato di finanziamento pari al 20% del tasso di riferimento vigente alla data di concessione delle agevolazioni, fissato sulla base di quello stabilito dalla Commissione europea;
- è rimborsato secondo un piano di ammortamento a rate semestrali costanti posticipate scadenti il 30 giugno e il 31 dicembre di ogni anno. Gli interessi di preammortamento sono corrisposti alle medesime scadenze. L’agevolazione derivante dal finanziamento agevolato è pari alla differenza tra gli interessi calcolati al tasso di riferimento vigente alla data di concessione delle agevolazioni e quelli da corrispondere al predetto tasso agevolato;
- non è assistito da forme di garanzia.
La somma del contributo a fondo perduto e del finanziamento agevolato non può essere in nessun caso superiore al 75% degli investimenti complessivamente ammissibili.
Sono applicate le seguenti maggiorazioni:
- 3% nel caso di possesso da parte del soggetto proponente del rating di legalità;
- 3%, nel caso di possesso da parte del soggetto proponente della certificazione della parità di genere;
- 3% per l’utilizzo prevalente, nell’ambito del processo produttivo, di semilavorati di origine UE o italiana, corrispondente alla percentuale dei semilavorati di origine italiana o unionale utilizzata sul totale degli approvvigionamenti, calcolata con riferimento all’ultimo esercizio chiuso e dimostrata attraverso il possesso della documentazione idonea a comprovare l’origine dichiarata. Ai fini del riconoscimento della maggiorazione in questione, il soggetto proponente è tenuto a trasmettere una dichiarazione sostitutiva di atto notorio;
- 3% per i piani di sviluppo presentati in forma congiunta, solo qualora le imprese partecipanti all’aggregazione concorrano a diverse fasi della catena del valore;
- 10% qualora, sulla base dei dati desumibili dall’ultimo bilancio di esercizio approvato prima della presentazione della domanda, sia riscontrabile un’incidenza del costo del personale superiore al 15% del fatturato.
Scadenza di presentazione domande
Bando di pre-informazione. I termini iniziale e finale e le modalità di presentazione delle domande di agevolazione sono definiti con successivo provvedimento del Direttore generale.
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