Presentazione domande
Dal 03/06/2026 al 31/08/2026
Beneficiari
Micro impresa, piccola, media e grande Impresa
Agevolazioni
Contributo a fondo perduto
Obiettivo del bando
Il bando stabilisce, in conformità alla normativa in materia di aiuti di Stato dell’Unione Europea, le disposizioni applicative del credito d’imposta riconosciuto alle imprese di produzione esecutiva e alle imprese di post-produzione, in relazione alla spesa sostenuta sul territorio nazionale per la realizzazione di opere audiovisive non aventi il requisito della nazionalità italiana, realizzate utilizzando manodopera italiana o dello Spazio Economico Europeo, su commissione di produzioni estere.
Beneficiari
A pena di inammissibilità della richiesta, i soggetti richiedenti devono presentare la comprova del versamento del contributo per le spese di istruttoria, da determinarsi entro il limite minimo di 200 euro e massimo di 10.000 euro, secondo le ulteriori specifiche e previsioni contenute in un apposito decreto direttoriale.
I soggetti richiedenti devono possedere, alla data di presentazione della domanda, i seguenti requisiti:
- avere sede legale nello Spazio Economico Europeo;
- essere soggetti a tassazione in Italia per effetto della loro residenza fiscale, ovvero per la presenza di una stabile organizzazione in Italia, cui sia riconducibile l’opera audiovisiva alla quale sono correlati i benefici;
- essere società di capitale aventi capitale sociale minimo interamente versato e patrimonio netto non inferiori a 40.000 euro; tali limiti sono ridotti all’importo di 10.000 euro in relazione ai cortometraggi;
- essere soggetti diversi da associazioni culturali e fondazioni senza scopo di lucro;
- essere in possesso di classificazione ATECO J 59.11;
- essere in regola con gli obblighi in materia previdenziale, fiscale, assicurativa, nonché in materia di igiene e sicurezza sul lavoro e applicare i vigenti contratti collettivi nazionali di lavoro;
- non trovarsi in situazioni ostative alla contrattazione con le pubbliche amministrazioni;
- non avere in corso procedure concorsuali di liquidazione;
- operare nel rispetto del Protocollo sulle norme contro le molestie e le violenze nei luoghi di lavoro nel settore cine-audiovisivo, sottoscritto tra le organizzazioni datoriali e sindacali maggiormente rappresentative.
Interventi ammissibili
Ai fini del calcolo del credito d’imposta, sono eleggibili le seguenti spese:
Sviluppo e acquisto diritti;
Regia;
Cast artistico;
Pre-produzione e produzione;
Animazione;
Post-produzione e lavorazioni tecniche;
Spese generali;
Assicurazioni, garanzie e finanziamenti.
In particolare, con riferimento al costo:
sono eleggibili gli oneri finanziari, gli oneri assicurativi e gli oneri di garanzia per un ammontare massimo complessivo non superiore al 7,5 per cento del costo complessivo di produzione, a condizione che siano direttamente imputabili esclusivamente alla specifica opera audiovisiva per la quale si richiede il beneficio;
sono eleggibili, nella misura massima del 30 per cento del costo complessivo di produzione, i costi relativi alle voci “Soggetto e sceneggiatura”, “Direzione”, “Attori principali”, cosiddetti “costi sopra la linea”, al lordo delle ritenute fiscali e al netto dei relativi contributi previdenziali e dei riflessi oneri sociali. Non sono, in ogni caso, eleggibili i costi sostenuti sul territorio nazionale relativi all’utilizzo dell’intelligenza artificiale, riferibili alle prestazioni creative ovvero artistiche di cui alla presente lettera, fatto salvo l’utilizzo dell’intelligenza artificiale riconducibile agli effetti speciali relativi alla voce “Attori principali”;
non sono eleggibili il compenso per la produzione, cosiddetta “producer fee”, e le spese generali dell’impresa; ciascuna delle due voci è imputabile nel costo complessivo di produzione nella misura massima del 7,5 per cento del medesimo costo;
i costi del personale e delle figure professionali disciplinati da contratti collettivi nazionali di lavoro sono eleggibili, per ciascun prestatore di lavoro, entro l’importo previsto nei contratti collettivi stipulati dalle associazioni datoriali e sindacali maggiormente rappresentative, incrementato fino ad un massimo del 20 per cento.
Agevolazione
Alle imprese di produzione esecutiva e alle imprese di post-produzione è riconosciuto un credito d’imposta in relazione alla concreta realizzazione sul territorio italiano, su commissione da parte di imprese di produzione estere, di opere audiovisive utilizzando prevalentemente manodopera italiana o dello Spazio Economico Europeo, in misura pari al 40% del costo eleggibile di produzione della singola opera. Ai costi sopra la linea riconducibili a persone fisiche fiscalmente non residenti in un Paese dello Spazio Economico Europeo è applicata l’aliquota pari al 30%. Il credito d’imposta fruito dalla medesima impresa, in relazione alla produzione, rispettivamente di film e di opere audiovisive di nazionalità italiana, non cumula per il raggiungimento del limite annuale.
Il costo complessivo di produzione dell’opera audiovisiva dovrà essere attestato dall’impresa straniera committente. Il beneficio spetta a condizione che il costo eleggibile sia almeno pari ad € 250.000,00. I benefici del bando spettano entro il limite massimo annuo, per ciascuna impresa o gruppo di imprese, di € 20.000.000.
Ai fini dell’ammissibilità ai benefici, le imprese di produzione esecutiva e le imprese di postproduzione italiane non devono possedere quote di diritti sull’opera audiovisiva, salvo i casi in cui, su espressa deroga della DGCA, è dimostrata l’impossibilità oggettiva di realizzare l’opera mediante un accordo di coproduzione internazionale, compartecipazione internazionale o produzione internazionale.
Presentazione domande
Le domande possono essere presentate a partire dal 03/06/2026 al 31/08/2026.
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