Presentazione domande

Si può presentare domanda entro il 18 settembre 2026.

Beneficiari

Micro, piccola, media e grande Impresa e Persona fisica/Aspirante imprenditore

Agevolazioni

Contributo a fondo perduto.

Descrizione Bando

Con il bando la Regione Emilia-Romagna dà attuazione, per l’anno 2025, all’intervento SRE01 “Insediamento giovani agricoltori”, nonché all’intervento SRD01 “Investimenti produttivi agricoli per la competitività delle aziende agricole” nelle ipotesi di attivazione in forma integrata (cosiddetto “Pacchetto giovani”). 

L’intervento SRE01 persegue l’obiettivo di incentivare il primo insediamento in agricoltura di imprenditori agricoli giovani e professionalizzati, nonché il successivo sviluppo del loro progetto imprenditoriale. Il tipo d’intervento SRD01 interviene, in maniera complementare al tipo d’intervento SRE01, a supporto delle imprese di nuova costituzione dei giovani, favorendo lo sviluppo, il miglioramento delle prestazioni e della sostenibilità globale delle loro aziende agricole intesa come sostenibilità dei processi produttivi da un punto di vista economico, ambientale e sociale. 

Beneficiari

Possono essere beneficiari delle agevolazioni in relazione al tipo di intervento SRE01 persone fisiche che si insediano in agricoltura assumendo la responsabilità civile e fiscale di una azienda agricola per la prima volta e presentano domanda di premio di primo insediamento con allegato un Piano di Sviluppo relativo all’azienda agricola (PSA) oggetto d’insediamento ( “giovani agricoltori”). 

Sono beneficiarie del tipo d’intervento SRD01 le imprese agricole dei giovani agricoltori che all’atto della domanda di premio di cui al tipo d’intervento SRE01 chiedono di attivarla in modalità integrata e presentano un Piano di Investimento (PI) collegato al Piano di Sviluppo Aziendale. 

Per essere beneficiari del premio i soggetti richiedenti devono possedere i requisiti ed assumere gli impegni di seguito indicati: 

  • essere maggiorenni, ma non avere ancora compiuto 41 anni;
  • essere in possesso di sufficienti conoscenze e competenze professionali;
  • essere regolarmente iscritti all’INPS – gestione agricola, quali imprenditori agricoli;
  • impegnarsi a proseguire la conduzione diretta dell’azienda oggetto dell’insediamento per 5 anni dalla concessione del premio; inoltre, nel corso di durata del vincolo alla conduzione diretta da parte del giovane, non sono consentite operazioni di subentro, fusioni o incorporazioni societarie;
  • al fine di limitare il frazionamento fondiario, la costituzione della nuova azienda agricola da parte del giovane non deve derivare dalla suddivisione di un’azienda agricola preesistente in ambito familiare;
  • soddisfare una delle seguenti condizioni per il riconoscimento del primo insediamento: – il giovane agricoltore acquisisce la titolarità di una impresa agricola mediante l’apertura di partita IVA come ditta individuale; – se il/i giovani agricoltori si insediano in qualità di contitolare in società di persone, il premio viene corrisposto a condizione che la responsabilità per la gestione ordinaria e per quella straordinaria, quale risultante dal patto societario, sia in capo al socio giovane agricoltore, – se il/i giovani agricoltori si insediano in una società di capitali o cooperativa, il premio viene corrisposto solo se il giovane stesso acquisisce la qualifica di socio e riveste un ruolo di responsabilità nella conduzione dell’azienda medesima;
  • impegnarsi a rientrare nella definizione di “Agricoltore in attività”, acquisendo i requisiti previsti dalla disciplina nazionale e dalle circolari applicative, entro 18 mesi dalla data di assunzione della decisione individuale di concessione del premio;
  • se non posseduta al momento di presentazione della domanda di sostegno, entro la conclusione del PSA il giovane dovrà alternativamente acquisire la qualifica di Coltivatore Diretto o ottenere la certificazione di Imprenditore Agricolo Professionale;
  • mantenere le condizioni di cui ai precedenti punti per almeno 5 anni dalla data di concessione. 

Tipologia di interventi ammissibili

Gli interventi ammissibili sono quelli riconducibili alle seguenti categorie:

  • costruzione, acquisizione o miglioramento, ristrutturazione, recupero e ampliamento di beni immobili e relative pertinenze incluse le opere di miglioramento fondiario;
  • acquisto di nuovi macchinari, impianti, attrezzature ed allestimenti, inclusa la messa in opera;
  • spese generali: acquisizione o sviluppo di programmi informativi e informatici nonché acquisizione di brevetti, licenze, diritti d’autore, marchi commerciali;
  • studi di fattibilità, elaborati tecnici e servizi di progettazione;
  • contributi in natura senza pagamento in denaro giustificato da fatture o documenti aventi forza probatoria equivalente.

Tipologia di spese ammissibili

  • Per le opere edilizie, da intendere comprensive di tutte le attività finalizzate alla realizzazione delle opere medesime (quali, ad esempio, quelle preliminari di scavo o movimentazione terra) non verranno riconosciute come spese ammissibili le prestazioni volontarie aziendali di manodopera;
  • Per le altre opere si riconosceranno come spese ammissibili, nel limite massimo di 40.000 Euro per PI, solo le prestazioni aziendali volontarie di manodopera, purché chiaramente identificate nel progetto ed inquadrabili nell’attività agricola;
  • Potranno essere specificate nel preventivo di spesa solo le voci non valutate a costo standard e per le quali il “Prezzario regionale per opere ed interventi in agricoltura” quantifichi espressamente le ore di manodopera necessarie. Le spese devono essere sostenute dai beneficiari dopo la presentazione della domanda di sostegno

Agevolazione

Le risorse finanziarie disponibili ammontano ad € 15.000.000,00 relativamente all’intervento SRE01 e ad € 12.335.238,00 relativamente all’intervento SRD01. 

Il premio di primo insediamento avrà un valore pari a € 70.000,00 per gli insediamenti in zona con vincoli naturali o altri vincoli specifici ed € 50.000,00 nelle altre zone. Il PI dovrà avere un importo minimo di spesa ammissibile pari a € 10.000,00 in zona con vincoli naturali o altri vincoli specifici ed € 20.000,00 nelle altre zone

L’ aliquota di sostegno applicabile è pari al 50% della spesa ammissibile. L’importo massimo di spesa ammissibile per ciascun beneficiario dell’intervento SRD01 per la durata dell’intero periodo di programmazione è pari ad € 3.000.000,00. 

Le spese finanziate a titolo del FEASR non possono beneficiare di alcun altro tipo di finanziamento dal bilancio dell’Unione Europea.

Presentazione domande

Si può presentare domanda entro il 18 settembre 2026.

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