Presentazione domande
Dalle ore 10:00 del 30/09/2026 fino alle ore 17:00 del 29/01/2027, salvo esaurimento delle risorse.
Beneficiari
Associazione di categoria/Consorzio, Micro impresa, Piccola e Media Impresa, Cooperativa, Ente pubblico
Agevolazioni
Contributo a fondo perduto
Obiettivo del bando
La Regione Marche punta a perseguire gli obiettivi europei e regionali di incremento della potenza installata da fonti rinnovabili, promuovendo su tutto il territorio marchigiano la costituzione di Comunità Energetiche Rinnovabili dotate di sistemi di smart grid e tecnologie innovative o ad alta efficienza. Lo sviluppo delle CER è finalizzato non solo alla produzione e condivisione di energia pulita, ma anche a incrementare la flessibilità del sistema elettrico, supportare la stabilità della rete e ridurre le congestioni nei momenti di picco, attraverso infrastrutture intelligenti come smart meter, piattaforme digitali di gestione energetica e sistemi di accumulo.
Beneficiari
Possono presentare domanda le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER), costituite in conformità alla normativa vigente in materia di comunità energetiche. Per accedere alla misura la CER deve rispettare, tra gli altri, i seguenti requisiti principali:
- avere sede operativa sul territorio della Regione Marche ed essere costituita al momento della presentazione della domanda, con membri/soci anch’essi residenti o con sede operativa in regione;
- avere gli impianti a fonti rinnovabili localizzati nel territorio regionale, di potenza non superiore a 1 MW;
- adottare il modello previsto dalla normativa regionale (bilancio energetico annuale, programma triennale di interventi, eventuale protocollo d’intesa se costituita anche su iniziativa di enti locali);
- garantire una quota minima di energia destinata all’autoconsumo pari al 60%, verificata tramite il simulatore Recon di Enea;
- essere iscritta al Registro Imprese/REA o al RUNTS, in base alla forma giuridica;
- rispettare i requisiti generali di regolarità (antimafia, DURC, assenza di procedure concorsuali, normativa sugli aiuti di Stato).
Interventi ammissibili
Interventi ammissibili (di nuova costruzione, ammessi anche i potenziamenti):
- installazione di impianti minieolici;
- installazione di impianti fotovoltaici e agrivoltaici;
- installazione di impianti di sfruttamento dell’energia marina (moto ondoso);
- installazione di impianti mini-idroelettrici.
Spese ammissibili principali:
- fornitura, installazione e posa in opera dei componenti dell’impianto (inverter, sistemi di accumulo, strutture di montaggio, componentistica elettrica);
- opere edili e impiantistiche connesse, comprese le reti di smart grid (nel limite del 30% del costo complessivo) e la sostituzione di coperture in amianto se funzionale all’installazione;
- sistemi e apparecchiature per monitoraggio, telecontrollo e telegestione;
- spese tecniche (progettazione, direzione lavori, collaudi, consulenze), nel limite del 10% del costo lavori e forniture;
- spese di costituzione della CER, nel limite del 10% del costo lavori e forniture.
Costi massimi ammissibili per kW di potenza installata:
- 1.500 €/kW fino a 20 kW;
- 1.200 €/kW da 20 a 200 kW;
- 1.100 €/kW da 200 a 600 kW;
- 1.050 €/kW da 600 a 1.000 kW.
Agevolazione
La dotazione finanziaria è pari ad € 3.800.000.
Il contributo è a fondo perduto pari al 40% dell’investimento ammissibile, fino a un massimo di € 300.000 per progetto.
Investimento minimo ammesso: € 200.000 al netto di IVA (al lordo se non recuperabile).
Modalità di assegnazione: procedura valutativa a sportello.
Scadenza di presentazione domande
Sarà possibile presentare domanda dalle ore 10:00 del 30/09/2026 fino alle ore 17:00 del 29/01/2027, salvo esaurimento delle risorse.
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