Presentazione domande
Domande dal 18 novembre 2026 al 18 dicembre 2026 ore 16:00
Beneficiari
Associazione di categoria/Consorzio, Micro impresa, Piccola e Media Impresa, Libero professionista
Agevolazioni
Contributo a fondo perduto
Obiettivo del bando
La Regione Toscana intende sostenere progetti di internazionalizzazione del sistema produttivo toscano, in particolare delle micro, piccole e medie imprese, verso Paesi esterni all’Unione europea. Il bando intende incrementare l’export e il numero delle imprese esportatrici, dando priorità all’inserimento in nuovi mercati emergenti ad alto potenziale.
Beneficiari
Possono beneficiare delle agevolazioni:
- le micro, piccole e medie imprese
- i professionisti
- le forme associative con personalità giuridica
- le forme associative senza personalità giuridica costituite da almeno 3 imprese o professionisti
I soggetti beneficiari devono avere sede legale o unità locale in Toscana. Le imprese e i professionisti privi di sede in Toscana al momento della domanda devono attivarla entro la prima richiesta di erogazione. I soggetti beneficiari devono inoltre operare nei settori manifatturiero, turismo e commercio individuati dalla Regione, con un codice ATECO primario ammesso per la sede destinataria dell’agevolazione. I requisiti di ammissibilità devono essere posseduti da ciascun soggetto partecipante e comprendono, tra gli altri:
- regolarità contributiva
- assenza di procedure concorsuali
- affidabilità economico-finanziaria
- non essere imprese in difficoltà
- impegno a non delocalizzare
- polizza assicurativa obbligatoria contro gli eventi catastrofali
Le imprese con un progetto approvato sui bandi Internazionalizzazione 2023 e 2025 possono presentare un nuovo progetto solo se quello precedente non è stato ammesso, oppure se è già stata presentata la richiesta di erogazione a saldo.
Interventi ammissibili
Il progetto deve riguardare l’acquisizione di servizi per l’internazionalizzazione verso Paesi esterni all’Unione europea, scelti dal Catalogo regionale dei servizi e forniti da fornitori qualificati. Le spese ammissibili sono:
Servizi per l’internazionalizzazione (Area C del Catalogo), obbligatori e pari ad almeno il 60% del costo totale del progetto:
C.1 supporto specialistico all’internazionalizzazione, compreso il Temporary Export Manager
C.2 partecipazione a fiere e saloni di rilevanza internazionale
C.3 promozione mediante uffici o sale espositive, solo in regime de minimis
C.4 servizi promozionali
C.5 supporto all’innovazione commerciale per la fattibilità del presidio su nuovi mercati
Servizi qualificati integrabili, fino al 25% del costo totale del progetto:
B3, supporto all’innovazione commerciale: gestione delle relazioni con i clienti, reti distributive, proprietà intellettuale
B5, supporto alla digitalizzazione: cloud computing, big data, cybersecurity, manifattura avanzata e additiva, intelligenza artificiale e altre tecnologie
B6, supporto alla sostenibilità: certificazioni, efficienza ambientale ed energetica, economia circolare, benessere e governo aziendale
Spese di personale, a tasso forfettario del 10%, solo in regime de minimis
Spese generali, a tasso forfettario del 7% del costo totale reale del progetto, solo in regime de minimis
Non sono ammissibili le singole spese inferiori a € 700,00. Il progetto deve concludersi entro 9 mesi dalla concessione, prorogabili di 3 mesi per cause non imputabili al beneficiario. In regime GBER sono ammissibili le spese sostenute dal giorno successivo alla domanda. In regime de minimis sono ammissibili le spese sostenute nei sei mesi precedenti l’apertura del bando.
Agevolazione
La dotazione finanziaria complessiva è pari ad € 15.099.012,74, di cui inizialmente disponibili € 7.490.079,22. Sono previste due riserve:
- € 1.500.000,00 per le imprese del settore Moda
- € 1.489.702,11 per le imprese dei settori Turismo e Commercio
Il contributo a fondo perduto, erogabile anche sotto forma di voucher, copre fino al 50% delle spese ammissibili. L’intensità varia in base al tipo di servizio e alla dimensione d’impresa:
- servizi dell’Area C: dal 30% al 45%, con massimali per servizio da € 40.000,00 a € 120.000,00
- servizi integrabili delle Aree B3, B5 e B6: dal 25% al 50%, con massimali per servizio da € 35.000,00 a € 60.000,00
In regime de minimis l’intensità è maggiorata del 10% per le imprese senza bilancio depositato o non tenute al deposito.
Il costo totale del progetto deve rispettare questi limiti:
- micro impresa: da € 10.000,00 a € 150.000,00
- piccola impresa: da € 12.500,00 a € 150.000,00
- media impresa: da € 20.000,00 a € 150.000,00
- consorzi, società consortili e reti soggetto: da € 35.000,00 a € 400.000,00
- raggruppamenti temporanei e reti contratto: somma dei limiti delle singole imprese, fino a un massimo di € 1.000.000,00
Scadenza di presentazione domande
Si potrà presentare domanda dal 18 novembre 2026 al 18 dicembre 2026 ore 16:00.
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