È stata pubblicata la bozza del Decreto-Legge PNRR che, tra le altre, prevede all’Articolo 40 la misura Transizione 5.0.
Per gli investimenti effettuati nel biennio 2024 e 2025 sono disponibili € 13 miliardi.
Di cosa si tratta?
Si tratta di un Credito d’Imposta che le imprese di tutte le dimensioni (anche le grandi imprese) e qualsiasi settore economico, possono fruire in un’unica rata, in compensazione, presentando il modello F24. L’eccedenza non compensata entro il 31 dicembre 2025 sarà compensabile in 5 rate annuali di pari importo.
Quali sono i requisiti per accedere?
Sono agevolabili investimenti in beni strumentali interconnessi con il sistema fabbrica e software 4.0 (quelli di cui agli allegati A e B annessi alla legge 11 dicembre 2016, n. 232) ma a condizione che, tramite gli stessi, i progetti di innovazione conseguano complessivamente una riduzione dei consumi energetici della struttura produttiva non inferiore al 3% o, in alternativa, una riduzione dei consumi energetici dei processi interessati dall’investimento non inferiore al 5%.
Se i progetti di investimento, con risparmio energetico come sopra definito, sono superiori ad € 40.000,00 si possono aggiungere i seguenti investimenti:
- Gli investimenti in impianti fotovoltaici che concorrono a formare la base di calcolo del Credito d’Imposta per il 120 o 140 percento in relazione a specifiche condizioni;
- Gli investimenti in formazione del personale interno, nella misura massima del 10% della somma degli investimenti in beni e software 4.0 e impianto fotovoltaico e fino a un massimo di € 300.000,00.
Qual è la misura del Credito d’Imposta?
La bozza del decreto riporta il seguente schema di incentivazione:
Con riduzione dei consumi energetici della struttura produttiva non inferiore al 3% o, in alternativa, una riduzione dei consumi energetici dei processi interessati dall’investimento non inferiore al 5% si ha:
Valore investimento | Credito d’Imposta |
Fino a 2,5 mln di euro | 35% |
Da 2,5 a 10 mln di euro | 15% |
Da 10 a 50 mln di euro | 5% |
Con riduzione dei consumi energetici della struttura produttiva non inferiore al 6% o, in alternativa, una riduzione dei consumi energetici dei processi interessati dall’investimento non inferiore al 10% si ha:
Valore investimento | Credito d’Imposta |
Fino a 2,5 mln di euro | 40% |
Da 2,5 a 10 mln di euro | 20% |
Da 10 a 50 mln di euro | 10% |
Con riduzione dei consumi energetici della struttura produttiva non inferiore al 10% o, in alternativa, una riduzione dei consumi energetici dei processi interessati dall’investimento non inferiore al 15% si ha:
Valore investimento | Credito d’Imposta |
Fino a 2,5 mln di euro | 45% |
Da 2,5 a 10 mln di euro | 25% |
Da 10 a 50 mln di euro | 15% |
Quali sono le formalità?
A oggi sappiamo che è necessario fare due diagnosi energetiche, una ex-ante ed una ex-post. Per le PMI i costi delle diagnosi energetiche sono ammissibili in aumento del credito d’imposta fino a un massimo di € 10.000,00.
Lo staff Phorma Mentis è pronto per supportare le aziende clienti nella procedura di fruizione del Credito d’Imposta


