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Nuove opportunità di investimento per le imprese turistiche: in arrivo un bando regionale per sostenere la riqualificazione, l’efficientamento energetico e l’innovazione delle strutture ricettive.

La Regione Emilia-Romagna ha annunciato uno stanziamento di 27 milioni di euro per sostenere gli investimenti nel settore turistico, con l’obiettivo di modernizzare il patrimonio ricettivo, migliorare la qualità dell’accoglienza e rafforzare la competitività delle imprese del territorio.

La misura rappresenta un’opportunità importante per gli operatori del settore alberghiero, in particolare per le strutture della Riviera romagnola, che intendono programmare interventi di ristrutturazione, ammodernamento e innovazione.

Il bando non è ancora stato pubblicato, ma le prime indicazioni consentono già di individuare le principali tipologie di investimento che potrebbero essere sostenute.

Quali interventi potranno essere finanziati?

Le risorse annunciate saranno destinate a favorire il miglioramento delle strutture ricettive, con particolare attenzione a tre ambiti strategici:

Riqualificazione e ammodernamento delle strutture

Gli investimenti potranno riguardare il rinnovamento degli immobili e degli ambienti destinati all’ospitalità, con l’obiettivo di innalzare gli standard qualitativi dell’offerta turistica.

Tra gli interventi ipotizzabili rientrano la ristrutturazione delle camere, il miglioramento degli spazi comuni, il rinnovo degli arredi e l’ammodernamento degli impianti.

Efficientamento energetico e sostenibilità

Un altro ambito di intervento riguarda la riduzione dei consumi energetici e il miglioramento delle prestazioni degli edifici.

Gli investimenti potrebbero comprendere l’installazione di impianti più efficienti, interventi sull’involucro edilizio e l’introduzione di soluzioni tecnologiche per una gestione più sostenibile della struttura.

Digitalizzazione e innovazione dei servizi

L’innovazione rappresenta un elemento sempre più importante per la competitività delle imprese turistiche.

Il futuro bando potrebbe sostenere anche investimenti in software, strumenti digitali e tecnologie finalizzate a migliorare la gestione operativa, l’organizzazione dei servizi e l’esperienza degli ospiti.

Contributi a fondo perduto: quali agevolazioni sono previste?

Le prime informazioni indicano la possibilità di accedere a contributi a fondo perduto potenzialmente fino a 200.000 euro per impresa.

Si tratta tuttavia di un’indicazione preliminare: importi massimi, percentuali di contributo, requisiti di accesso e modalità di presentazione delle domande dovranno essere confermati con la pubblicazione del provvedimento.

Quando sarà pubblicato il bando?

La Regione Emilia-Romagna ha annunciato l’intenzione di definire il nuovo intervento nelle prossime settimane.

In attesa delle disposizioni ufficiali, le imprese interessate possono iniziare a valutare i propri programmi di investimento, individuare gli interventi prioritari e predisporre una prima stima dei costi.

Prepararsi in anticipo può essere determinante per affrontare con maggiore consapevolezza le successive fasi di accesso alle agevolazioni.

Come prepararsi alla nuova opportunità?

Per le strutture ricettive che stanno valutando interventi di riqualificazione, il primo passo è verificare la sostenibilità economica del progetto e la sua potenziale compatibilità con le finalità dell’incentivo.

Phorma Mentis affianca le imprese nell’individuazione delle opportunità di finanza agevolata, supportandole nella valutazione degli investimenti e nella preparazione dei progetti.

Stai pensando di ristrutturare il tuo hotel, migliorare l’efficienza energetica o introdurre nuovi servizi digitali?

Prenota un appuntamento con  il nostro direttore generale Leonardo Mariggiò per un primo confronto sul tuo progetto e sulle opportunità offerte dal futuro bando della Regione Emilia-Romagna.

Cos'è il Bonus Facciate?

Il Bonus Facciate è una detrazione per interventi di rifacimento della facciata esterna visibile dalla pubblica via, compresi balconi, di tutte le tipologie di fabbricati posseduti da privati o da imprese e società.

Non sono previsti tetti di spesa e l’immobile deve essere situato nei centri storici e in zone limitrofe totalmente o parzialmente edificate.

A quanto ammonta la detrazione?

Il bonus consente di recuperare il 90% dei costi sostenuti per il rinnovamento e il consolidamento della facciata esterna, inclusa la semplice pulitura e tinteggiatura.

Sono agevolate anche le spese correlate quali:

  • spese per i ponteggi;
  • spese per smaltimento dei materiali;
  • spese per titoli abilitativi.

Possibilità di cessione del credito a banche ed altri intermediari finanziari o mediante sconto in fattura da parte dell’azienda esecutrice dei lavori.

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