Presentazione domande

Bando di prossima apertura

Beneficiari

Piccole e medie imprese e Grandi imprese

Agevolazioni

Contributo a fondo perduto

La Regione Trentino-Alto Adige sostiene gli investimenti aziendali che mitigano l’impatto del rincaro dei costi energetici sui bilanci di esercizio delle imprese site sul territorio della provincia di Trento.

Beneficiari

Possono beneficiare delle agevolazioni le piccole, medie e grandi imprese, costituite iscritte e attive nel Registro delle imprese entro il 30/11/2025. Sono altresì ammessi i soggetti che adottano la contabilità semplificata, anche in via facoltativa, ove il beneficiario si avvalga del regime forfettario di determinazione del reddito.
L’attività dell’impresa deve essere esercitata in via prevalente e rientrare nei seguenti codici ATECO 2025 ammessi:

  • Sezione B: Attività estrattive (tutti i codici)
  • Sezione C: Attività manifatturiere (tutti i codici)
  • Sezione E: limitatamente ai codici 38 (Raccolta, recupero e smaltimento rifiuti) e 39
    (Attività di risanamento e altri servizi di gestione dei rifiuti)
  • Sezione F: Costruzioni (tutti i codici)
  • Sezione G: limitatamente al codice 46 (Commercio all’ingrosso)
  • Sezione H: Trasporto e magazzinaggio (tutti i codici)
  • Sezione Q: limitatamente al codice 85.53 (Attività di scuole guida).

Interventi ammissibili

Sono agevolati gli investimenti in beni materiali e immateriali avviati a partire dal 1° giugno 2026 ed entro i 18 mesi successivi alla data di concessione dell’incentivo. Nello specifico, le macrovoci di spesa ammissibili includono:

  • Fabbricati e assimilati
  • Impianti, macchinari, attrezzature e altri beni
  • Programmi informatici, brevetti, licenze, know-how
  • Spese per consulenze tecniche
  • Spese generali supplementari (a forfait)

Le iniziative di investimento devono essere avviate a partire dal 1° giugno 2026 e completate entro 18 mesi dalla data del provvedimento di concessione.

Agevolazione

La spesa minima ammessa deve essere maggiore di € 25.000,00. Il limite massimo di spesa ammessa è pari a € 500.000,00. La misura di incentivazione è pari al 30% delle spese ritenute ammissibili ai sensi del Bando. Sono riconosciute le seguenti maggiorazioni, non cumulabili tra loro (alternative), da richiedersi espressamente in domanda e da confermarsi in sede di rendicontazione:

  • maggiorazione del 10%: se l’impresa ha registrato nel bilancio d’esercizio 2025 costi per consumi energetici superiori al 30% del totale dei costi della produzione (Voce B del conto economico).
  • maggiorazione del 5%: per le imprese che cedono il diritto di installare sull’unità operativa di proprietà un impianto fotovoltaico una Comunità Energetica Rinnovabile (CACER), a una ESCo o a una SGR.

L’incentivo è concesso in regime de minimis ai sensi del Regolamento (UE) 2023/2831 della
Commissione del 13 dicembre 2023.

Scadenza di presentazione domande

Bando di pre-informazione. Ciascuna impresa potrà presentare una sola domanda di incentivo (la quale può comunque riferirsi a una o più unità operative). La domanda deve essere presentata al Soggetto Istruttore – Agenzia provinciale per gli incentivi alle attività economiche (APIAE) – esclusivamente online tramite piattaforma informatica che verrà messa a disposizione a breve.

Sei interessato?

Compila il modulo e un nostro consulente ti contatterà al più presto.

Contatti

Related Works