Presentazione domande

Domande dal 4 settembre 2026 (ore 12:00) al 31 dicembre 2026 (ore 12:00)

Beneficiari

Micro, Piccole, Medie e Grandi Imprese

Agevolazioni

Contributo a tasso agevolato (1%) con remissione parziale del debito fino al 50%

La Regione Umbria intende finanziare investimenti finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni climalteranti attraverso l’introduzione di tecnologie, impianti, macchinari e soluzioni ad alta efficienza energetica, nonché interventi sugli immobili funzionali al miglioramento delle prestazioni energetiche. L’agevolazione consiste in un finanziamento a tasso agevolato con remissione parziale del debito, differenziata per dimensione d’impresa, ed è gestita da Gepafin S.p.A. mediante procedura valutativa a sportello.

Beneficiari

Possono presentare domanda le micro, piccole, medie e grandi imprese regolarmente costituite e iscritte al Registro delle Imprese, con un’unità produttiva attiva in Umbria (o in fase di trasferimento in Umbria) presso cui realizzare l’intervento.

Interventi ammissibili

Sono ammissibili alle agevolazioni gli interventi finalizzati al miglioramento dell’efficienza energetica delle unità produttive localizzate nel territorio della Regione Umbria, realizzati attraverso uno o più interventi ricadenti nelle seguenti categorie:

  1. Intervento di riduzione dei consumi termici – sostituzione di caldaie o bruciatori obsoleti con dispositivi ad alta efficienza purché non funzionanti a fonti fossili, miglioramenti sul ciclo vapore e/o acqua surriscaldata, recupero del calore mediante utilizzo di scambiatori e intervento di contenimento del calore;
  2. Intervento di riduzione dei consumi elettrici – sostituzione impianti illuminotecnici con impianti a LED, sostituzione di motori, pompe, compressori obsoleti con dispositivi ad alta efficienza, installazione di inverter, sostituzione di gruppi frigo o climatizzazione obsoleti con pompe di calore ad alta efficienza;
  3. Intervento sul ciclo produttivo – sostituzione di macchinari, componenti, cicli produttivi, con analoghi che comportino una riduzione dimostrata dei consumi elettrici/termici rispetto alla situazione antecedente non inferiore al 5%;
  4. Altro intervento di riduzione dei consumi elettrici e/o termici – intervento su cicli produttivi esistenti, non compresi nelle precedenti tipologie e non sostitutivi di componenti o macchinari esistenti, purché sia dimostrato che la soluzione proposta sarà migliorativa di almeno il 10% rispetto alle tecnologie normalmente presenti sul mercato;
  5. Intervento sugli immobili industriali – coibentazione dell’involucro tramite rivestimento a cappotto e/o rifacimento delle pareti dell’involucro o di quelle a contatto con zone non climatizzate, comprese le coperture, sostituzione degli infissi e/o delle superfici vetrate con elementi che garantiscano un miglior isolamento termico. Soglie minime di miglioramento della prestazione energetica del 30% (regime GBER) o 10% (de minimis).

L’intervento dovrà essere avviato a partire dal giorno successivo alla presentazione della domanda di ammissione e le spese dovranno essere ricomprese nelle seguenti categorie:

  1. materiali inventariabili – costi relativi all’acquisto di macchinari, impianti, attrezzature, componenti e sistemi direttamente funzionali al conseguimento degli obiettivi di efficientamento energetico, comprese le spese di montaggio, installazione e allacciamento;
  2. progettazione – costi per progettazione, direzione lavori, studi tecnici, relazioni specialistiche e attività professionali strettamente connesse alla realizzazione dell’intervento, eseguite e fatturate da tecnici iscritti ai relativi albi professionali o da altri soggetti Tali spese sono ammissibili nel limite del 10% del costo dell’investimento materiale (materiali inventariabili e lavori) e comunque per un importo massimo di euro 15.000,00;
  3. lavori – costi relativi ad opere edili e impiantistiche strettamente connesse alla realizzazione dell’intervento di efficientamento energetico e dell’intervento sull’involucro degli edifici;
  4. costi indiretti – qualora sia scelto il regime de minimis, sono riconosciuti costi indiretti nella misura forfettaria del 3% dei costi diretti ammissibili.

Agevolazione

La dotazione finanziaria complessiva è pari a € 8.000.000.

L’agevolazione consiste in un finanziamento a tasso agevolato con remissione parziale del debito avente le seguenti caratteristiche, differenziate in base alla dimensione d’impresa:

  • Micro/Piccola impresa: importo del finanziamento 80%, remissione massima 50% del debito;
  • Media impresa: importo del finanziamento 60%, remissione massima 50%;
  • Grande impresa: importo del finanziamento 50%, remissione massima 50%;
  • Preammortamento 12 mesi, ammortamento 72 mesi, tasso 1%, rate semestrali

La spesa minima ammissinile è pari ad € 25.000,00. La spesa massima è pari da € 250.000,00 per le micro e PMI e di € 500.000,00 per le grandi imrpese.

Scadenza di presentazione domande

Sarà possibile presentare domanda dalle ore 12:00 del 4 settembre 2026 e fino alle ore 12:00 del 31 dicembre 2026.

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