Presentazione domande

31 dicembre 2024.

Beneficiari

Tutti i possessori dell'immobile, inclusi proprietari, titolari di diritti reali, condòmini, inquilini e comodatari, possono usufruire dell'agevolazione. Anche familiari conviventi e conviventi more uxorio sono idonei per la detrazione.

Agevolazioni

Detrazione fiscale fino all'85% delle spese sostenute.

Beneficiari

Sono ammessi all’agevolazione tutti i contribuenti, residenti e non residenti, che possiedono l’immobile oggetto di intervento. Oltre ai proprietari, tra gli altri possono fruire dell’agevolazione i titolari di un diritto reale sull’immobile; i condòmini (per gli interventi sulle parti comuni condominiali); gli inquilini; i comodatari. Inoltre, la detrazione può essere fruita dal familiare convivente con il possessore o il detentore dell’immobile oggetto dell’intervento (coniuge, componente dell’unione civile, parenti entro il terzo grado e affini entro il secondo grado) e dal convivente more uxorio.

Interventi ammissibili

La misura consente ai contribuenti di detrarre una parte delle spese sostenute per interventi antisismici dagli imposti sul reddito (IRPEF o IRES). Gli interventi sono ammessi su immobili abitativi e quelli adibiti a attività produttive, sia nelle zone a alto rischio sismico (zone 1 e 2) che nelle zone a minor rischio (zona sismica 3).

Agevolazioni

Per le spese sostenute dal 1º gennaio 2017 al 31 dicembre 2024, per interventi antisismici autorizzati a partire dal 1° gennaio 2017, la detrazione è:

  • 70% delle spese se riducono il rischio sismico di una classe (75% per parti comuni di condomini);
  • 80% se riducono il rischio di due classi (85% per parti comuni). Detrazione calcolata su un massimo di 96.000 euro all’anno per unità immobiliare, ripartita in cinque quote annuali di pari importo.

Scadenza di presentazione

31 dicembre 2024.

Sei interessato?

Compila il modulo e un nostro consulente ti contatterà al più presto.

Contatti

Related Works