Presentazione domande

Si può presentare domanda dal 15/07/2026 fino al 17/07/2026 ore 12:00 (per le Cat. 1.a/1.b) e fino al 04/08/2026 (per le Cat. 2.a/2.b)

Beneficiari

Centro di ricerca, Micro impresa, Piccola e Media impresa, Grande Impresa

Agevolazioni

Contributo a fondo perduto

La Regione Piemonte intende supportare le attività di ricerca industriale, sviluppo sperimentale e innovazione delle imprese/dell’ecosistema della ricerca piemontese e la transizione dei relativi risultati alle fasi di avvio industriale e/o commerciale.

Lo schema di supporto presenta dunque il duplice obiettivo di sostenere:

  • lo sviluppo e/o l’avanzamento di risultati scientifici e tecnologici di rilievo negli ambiti di ricerca individuati nella Strategia Regionale di Specializzazione Intelligente 2021 -2027 della Regione Piemonte;
  • nel caso di progetti ad uno stadio più avanzato, la relativa validazione e incorporazione nei processi produttivi/nell’offerta delle imprese in corrispondenza di un dimostrabile vantaggio competitivo e di concrete opportunità di business a livello singolo o di filiera.

Beneficiari

Il bando è caratterizzato da un target di beneficiari di natura prevalentemente imprenditoriale. In funzione delle due linee di intervento e annesse categorie progettuali sono beneficiari ammissibili:

  • PMI anche innovative, con sede operativa/produttiva in Piemonte;
  • Startup innovative con sede operativa/produttiva in Piemonte (ad esclusione della Linea di intervento 2.b);
  • Grandi imprese, con sede operativa/produttiva in Piemonte, solo in collaborazione con PMI;
  • Le small-mid caps possono partecipare anche in forma singola sulla categoria 1.a;
  • Organismi di ricerca (OdR) piemontesi, esclusivamente in collaborazione con le imprese su entrambe le Tali organismi potranno in ogni caso concorrere in qualità di fornitori di servizi alle imprese su tutte le linee e le relative categorie di progetti ammissibili;
  • End user (pubblici, o privati senza scopo di lucro) piemontesi, solo in forma collaborativa. Tali soggetti potranno in ogni caso concorrere in qualità di fornitori di servizi alle imprese su tutte le linee e le relative categorie di progetti ammissibili;
  • imprese/organismi di ricerca/end user non aventi sede operativa/produttiva in Piemonte.

I beneficiari devono rispettare i seguenti requisiti specifici:

  • iscrizione al registro delle imprese e possesso di bilanci;
  • la sede o l’unità locale ove verranno svolte le attività di R&S deve essere sita e operativa in Piemonte e provvista di carattere attivo e produttivo;
  • i soggetti richiedenti non devono avere effettuato una delocalizzazione;
  • (tale requisito non si applica alla categoria di beneficiario OdR) i soggetti richiedenti devono risultare in regola con gli obblighi in materia di assicurazione da danni ai beni aziendali direttamente cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali.

Interventi ammissibili

Al fine di conseguire gli obiettivi sopra descritti e orientare il corretto posizionamento delle progettualità nell’ambito dello schema di supporto previsto, il Bando sarà articolato in due Linee di intervento.

Linea 1 – Supporto alle attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale (“R&D challenges”) sostiene le attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale in un ampio range di TRL (3-6), tagli di investimento e forme partecipative, a prescindere dall’effettiva prossimità al mercato e/o dal grado di definizione del piano di valorizzazione dei risultati a valle (ovvero anche in presenza di incognite ancora rilevanti in termini di raggiungimento del mercato).

Sulla Linea 1 risultano in particolare ammissibili due categorie di proposte progettuali, come di seguito illustrato:

  • Categoria progettuale a (“Small-mid challenges”), ovvero progetti: con un taglio di investimento medio – basso, con una durata fino a 24 mesi.
  • Categoria progettuale 1. b – “Big-challenges strategiche”, ovvero progetti con un taglio di investimento medio – alto, con una durata fino a 30 mesi, in corrispondenza delle sfide più ampie e complesse alla base della proposta.

I progetti presentati a valere sulla Linea 1 devono essere articolati secondo il format “standard” dei progetti di ricerca e sviluppo. La relativa valutazione verte quindi in via prioritaria sulla qualità tecnico-scientifica e sull’effettivo livello di innovatività delle soluzioni proposte.

Linea 2 – Supporto alle attività di ricerca industriale, sviluppo sperimentale e innovazione in fase avanzata CONFIGURANTI un piano definito di valorizzazione industriale/commerciale dei risultati (“Production & Market challenges” – “P&M challenges”) supporta le attività di ricerca industriale, sviluppo industriale e innovazione esclusivamente in presenza e sulla base delle caratteristiche del successivo piano di valorizzazione dei risultati a valle.

Sono al riguardo ammissibili le sole proposte in possesso di un solido e certificato presupposto di R&D e in grado di evidenziare con chiarezza il progetto industriale/di business a valle, nell’ambito della messa a terra di alleanze strategico-industriali con le imprese partner del progetto oppure in forma singola. Risultano in particolare coerenti con il target della Linea 2 i progetti focalizzati sulla valutazione/accelerazione della fase implementativa, sul conseguimento del market fit e sulla valorizzazione economica di una tecnologia, di un prodotto, di un processo o di un servizio nuovi o significativamente migliorati, ovvero sulle attività propedeutiche/funzionali a ultimare la fase di R&D, verificare le effettive condizioni possibili/ottimali di produzione, realizzare un MVP (Minimum Viable Product), effettuare PoC/test con gli utilizzatori finali e a giungere il più rapidamente possibile alla messa in produzione/al lancio sul mercato.

In funzione della partecipazione in forma singola o collaborativa ovvero della configurabilità o meno di alleanze strategiche a valle in corrispondenza, sulla Linea 2 risultano in particolare ammissibili due categorie di proposte progettuali, come di seguito illustrato:

  • Categoria 2.a (Supporto alle attività avanzate di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, ingegnerizzazione/industrializzazione, validazione e valorizzazione economica dell’innovazione in forma collaborativa , funzionali alla costruzione e/o al rafforzamento di FILIERE) con una durata fino a 30 mesi;
  • Categoria 2.b (Supporto alle attività avanzate di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, ingegnerizzazione/industrializzazione, validazione e valorizzazione economica dell’innovazione funzionali a un piano di valorizzazione dei risultati in forma SINGOLA), ovvero progetticon una durata fino a 24 mesi.

I progetti presentati a valere sulla Linea 2 devono discendere da risultati di ricerca già almeno parzialmente acquisiti ed essere articolati nella forma di business plan.

Con riferimento all’art. 25 “Aiuti a progetti di ricerca e sviluppo” del Reg. 651/2014, sono considerate ammissibili le seguenti voci di spesa:

  • spese di personale;
  • apporti in natura sotto forma di prestazione volontaria di lavoro non retribuito;
  • spese per l’utilizzo di strumentazioni e attrezzature;
  • servizi di consulenza ed altri servizi;
  • spese per materiali, forniture e prodotti analoghi;
  • costi indiretti finanziati a tasso forfettario;
  • spese per la realizzazione di prototipi;

Con riferimento all’art. 28 “Aiuti all’innovazione a favore delle PMI” del Reg. 651/2014, applicabile alla sola Linea di Intervento 2, sono ammissibili i seguenti costi:

  • spese per diritti di proprietà intellettuale;
  • servizi di consulenza ed altri servizi;
  • spese di personale;
  • apporti in natura sotto forma di prestazione volontaria di lavoro non retribuito;
  • spese per l’utilizzo di strumentazioni e attrezzature;
  • servizi di consulenza ed altri servizi;
  • costi indiretti finanziati a tasso

Agevolazione

La dotazione finanziaria disponibile è di € 40.000.000.

L’agevolazione è concessa nella forma di contributo a fondo perduto, con entità variabile in funzione della tipologia di beneficiario e di attività esposta (in corrispondenza delle diverse Linee di intervento/categorie progettuali ammissibili).

Dotazione per categoria progettuale

A ciascuna categoria progettuale è assegnata la seguente quota di risorse:

  • Small-mid challenges: € 15.000.000. L’investimento minimo dovrà essere maggiore di € 500.000,00 nel caso di progettualità in partenariato, o maggiore di € 300.000,00 nel caso di progetti presentati in forma singola. Per tale categoria progettuale il contributo massimo concedibile per progetto non potrà superare € 1.0000.000;
  • Big challenges: € 15.000.000. L’investimento minimo dovrà essere di importo maggiore di € 1.500.000,00. Per tale categoria progettuale il contributo massimo concedibile per progetto non potrà superare € 5.0000.000;
  • P&M challenges in forma collaborativa: € 6.000.000. L’investimento minimo dovrà essere superiore a € 500.000,00 nel caso di raggruppamenti di sole PMI e superiore a € 1.000.000,00 nel caso di raggruppamenti che coinvolgano Grandi imprese. Per tale categoria progettuale il contributo massimo concedibile per progetto non potrà superare € 3.0000.000,00;
  • P&M challenges in forma singola: € 4.000.000,00. L’investimento minimo deve essere di € 300.000,00. Per tale categoria progettuale il contributo massimo concedibile per progetto non potrà superare € 2.000.000,00.

L’agevolazione sarà concessa nella forma di contributo a fondo perduto, con intensità variabile in funzione della tipologia di beneficiario e di attività esposta sulle diverse Linee di intervento/categorie progettuali ammissibili e in base ai diversi articoli del Regolamento (UE) 651/2014 assunti come regime di aiuto, i cui dettagli sono riportati nelle tabelle seguenti:

Intensità di agevolazione per attività a valere sull’art. 25 del Reg. (UE) 651/2014 – “Aiuti per progetti di ricerca e sviluppo”

Tipologia Beneficiario
Intensità base
Maggiorazione dimensione
Maggiorazione collaborazione effettiva o diffusione risultati
ESL MAX
Micro-piccole imprese
25%
20%
15%
60%
Medie imprese
25%
10%
15%
50%
GI (comprese le mid caps) *partecipazione solo in forma collaborativa
25%
15%
40%
Small-mid caps *partecipazione in forma singola o collaborativa
25%
15%
40%
OdR *partecipazione solo in collaborazione con imprese
25%
15%
40%
Startup innovative
l’intensità di aiuto sarà stabilita in base alla dimensione di impresa riconosciuta in sede di istruttoria
End user (imprese, ASL, associazioni, etc.)
l’intensità di aiuto sarà stabilita in base alla natura del beneficiario e alla dimensione di impresa riconosciuta in sede di istruttoria

Intensità di agevolazione per attività a valere sull’art. 28 del Reg. (UE) 651/2014 – “Aiuti all’innovazione a favore delle PMI” (applicabile esclusivamente alla Linea 2)

Tipologia Beneficiario
Intensità
Micro-piccole imprese
50%
Medie imprese
50%

Intensità di agevolazione per attività a valere sull’art. 29 del Reg. (UE) 651/2014 – “Aiuti
per l’innovazione dei processi e dell’organizzazione” (applicabile esclusivamente alla
Linea 2).

Tipologia Beneficiario
Intensità
Micro-piccole imprese
50%
Medie imprese
50%
Grandi imprese
15%

Scadenza di presentazione domande

La data di attivazione per la presentazione delle domande sulla procedura informatizzata è il 15/07/2026.

La scadenza ordinaria è fissata al 04/08/2026, ma con le seguenti importanti variazioni per i bandi STEP e SWICH ed. 2026:

  • Categorie progettuali 1.a e 1.b:

    In ragione delle domande presentate, è stata raggiunta, in termini di contributo richiesto, la soglia limite di assorbimento teorico della quota di dotazione finanziaria assegnata. Ai sensi del par. 1.3.3 del bando, gli sportelli di queste categorie progettuali saranno pertanto chiusi a partire dalle ore 12:00 di venerdì 17 luglio 2026.

  • Linea 2 (categorie 2.a e 2.b):

    Per entrambi i bandi restano aperti gli sportelli riferiti a queste categorie fino alla scadenza del 04/08/2026.

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