Presentazione domande

Fino a esaurimento risorse

Beneficiari

Micro, piccole, medie e grandi imprese

Agevolazioni

Finanziamento agevolato con contributo a fondo perduto del 10% del valore dell'investimento fino ad un massimo di € 100.00,00

Novità: dal 25 maggio sarà attivata la misura “Energia per la competitività internazionale” per le imprese colpite dal conflitto nell’area del Golfo Persico, con un plafond dedicato pari a 800 mln di €.

Beneficiari

Tutte le imprese che presentano i seguenti requisiti:

  • Aver assolto l’obbligo di stipula della Polizza catastrofale;
  • Essere nel pieno e libero esercizio dei proprio diritti e regolarmente costituita e iscritta nel registro delle imprese;
  • Alla data di presentazione della domanda, avere depositato presso il Registro imprese almeno due Bilanci relativi a due Esercizi completi precedenti alla presentazione della Domanda che siano stati approvati;
  • Soddisfare uno dei seguenti requisiti alla data di presentazione della Domanda:
    • avere un Fatturato export pari ad almeno il 10% dell’ultimo Bilancio;
    • limitatamente alle Imprese Energivore e alle Imprese che hanno intrapreso un percorso di efficientamento energetico, avere un Fatturato export pari ad almeno il 3% dell’ultimo Bilancio; In tal caso SIMEST verifica la qualifica di Impresa Energivora o impresa che ha intrapreso un percorso di efficientamento energetico.
    • aver realizzato almeno il 10% del proprio fatturato totale (voce A1 del conto economico) verso una o più Imprese clienti esportatrici ciascuna delle quali realizzi direttamente un Fatturato Export pari ad almeno il 3%

Le imprese rientranti nella misura “Energia per la competitività internazionale” entro il 31/12/2026 devono rientrare in almeno una delle seguenti categorie:

  • Impresa che ha subito un incremento dei costi medi unitari energetici pari almeno al 10%, come risultante dal confronto tra il periodo a partire dal 1° gennaio 2026 fino al termine, a scelta dell’Impresa, di uno o due mesi antecedenti alla data di presentazione della Domanda e il medesimo periodo riferito all’Esercizio 2025;
  • Impresa che ha subito una riduzione del fatturato (voce A1 del conto economico) pari almeno al 10%, come conseguenza del conflitto nell’area del Golfo Persico (a partire dal 28 febbraio 2026), come risultante dal confronto tra il periodo a partire dal 1° gennaio 2026 fino al termine, a scelta dell’Impresa, di uno o due mesi antecedenti alla data di presentazione della Domanda e il medesimo periodo riferito all’Esercizio 2025;

Interventi ammissibili

Intervento agevolativo per la realizzazione di investimenti per l’innovazione digitale e/o per la transizione ecologica, nonché per il rafforzamento patrimoniale dell’impresa, a beneficio della competitività sui mercati internazionali.

Ferme restando le ipotesi particolari previste dalla circolare, l’impresa richiedente l’intervento deve destinare almeno il 50% dell’importo deliberato a investimenti digitali e/o ecologici, e la restante parte, fino al 50%, può essere destinata a ulteriori investimenti volti al rafforzamento patrimoniale (“Ulteriori Investimenti”).

Gli ulteriori investimenti dovranno risultare nell’attivo patrimoniale con separata evidenza in nota integrativa oppure asseverati da un soggetto indipendente iscritto al Registro dei Revisori Contabili tenuto dal MEF secondo il format nella sezione “Format disponibili sul sito” della circolare.

Spese ammissibili

Le spese ammissibili e finanziabili sono rispettivamente: 

– spese per la transizione digitale, anche in Italia:

  • integrazione e sviluppo digitale dei processi aziendali;
  • realizzazione/ammodernamento di modelli organizzativi e gestionali in ottica digitale;
  • investimenti in attrezzature tecnologiche, programmi informatici e contenuti digitali;
  • consulenze in ambito digitale (i.e. digital manager);
  • disaster recovery e business continuity;
  • blockchain (esclusivamente per la notarizzazione dei processi produttivi e gestionali aziendali);
  • spese per investimenti e formazione legate all’industria 4.0 (es. cyber security, big data e analisi dei dati, cloud e fog computing, simulazione e sistemi cyber-fisici, sistemi di visualizzazione, realtà virtuale e realtà aumentata, robotica avanzata e collaborative, manifattura additiva, internet delle cose e delle macchine);

– spese per transizione ecologica:

  • spese per investimenti per la sostenibilità ambientale e sociale, anche in Italia (es. efficientamento energetico, idrico, mitigazione impatti climatici, ecc.);
  • spese per ottenimento e mantenimento delle certificazioni ambientali connesse gli investimenti oggetto del finanziamento; La somma delle spese per la transizione digitale ed ecologica [1+2] devono essere almeno pari al 50% del totale deliberato.
  • spese per investimenti volti a rafforzare la propria solidità patrimoniale, anche in Italia, ammissibili con limitazioni. Tali investimenti dovranno risultare nell’attivo patrimoniale;
  • spese consulenziali professionali per le verifiche di conformità alla normativa ambientale nazionale;
  • spese per consulenze finalizzate alla presentazione e gestione della richiesta di intervento agevolativo per un valore fino a un massimo del 5% dell’importo deliberato e comunque non superiore a € 100.000. Il riconoscimento delle suddette spese è subordinato alla preventiva trasmissione a SIMEST del contratto e della dichiarazione di indipendenza del consulente, in fase di presentazione della domanda e/o nelle fasi successive del finanziamento.

Agevolazione

Agevolazione: 100% del valore dell’investimento, composto da finanziamento agevolato + contributo a fondo perduto [fondo perduto: solo per le PMI e nel rispetto di alcune condizioni] 

Condizioni: 

Investimento minimo: € 10.000,00 
Investimento massimo ammissibile è l’importo minore tra: 
 

  • Il 35% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due bilanci [Voce A1 del conto economico];

  • gli importi indicati nella tabella di seguito:

DIMENSIONE IMPRESA
IMPORTO IN EURO
Micro impresa
€ 500.000,00
PMI, PMI innovative e StartUp Innovative
€ 2.500.000,00
Altre imprese
€ 5.000.000,00

 

L’Impresa Richiedente può chiedere una quota di Cofinanziamento:

  • Fino al 30% dell’importo dell’intervento agevolativo e comunque fino ad un massimo di € 200.000 qualora l’impresa sia una PMI rientrante nella misura “Energia per la competitività internazionale
  • fino al 20% dell’Importo dell’Intervento Agevolativo e comunque fino a un massimo di € 200.000 per le domande presentate fino al 31 dicembre 2026 se è un’Impresa con interessi in America centrale o meridionale oppure un’Impresa con interessi in India, avente almeno una sede operativa costituita dal almeno 6 mesi nelle Regioni del Sud-Italia (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia) antecedenti alla data di presentazione della Domanda oppure una PMI Innovativa o una Start-Up Innovativa;
  • fino al 10% dell’Importo dell’Intervento Agevolativo, impresa può richiedere un contributo a fondo perduto in Regime de Minimis pari al 10% dell’Investimento fino ad un massimo di € 100.000,00, se sussistono determinate condizioni.

Scadenza

Fino a esaurimento risorse. 

Contatti

Per approfondire le novità della misura “Energia per la competitività internazionale” 

Related Works