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Le tensioni geopolitiche internazionali e il conflitto nell’area del Golfo Persico stanno producendo effetti sempre più rilevanti sui mercati energetici mondiali, con conseguenze dirette sulle imprese italiane esportatrici. L’aumento dei costi dell’energia, la riduzione dei margini operativi e le difficoltà di competitività sui mercati internazionali stanno mettendo sotto pressione numerose aziende. Per sostenere il sistema produttivo italiano, SIMEST ha attivato la nuova misura “Energia per la competitività internazionale”, uno strumento agevolativo finanziato attraverso il Fondo 394/81 che mette a disposizione un plafond complessivo di 800 milioni di euro. 

Quali novità introduce la misura

La misura rientra nella linea Transizione digitale ed ecologica, ed è destinata alle imprese esportatrici che hanno registrato un incremento significativo dei costi energetici oppure una riduzione del fatturato collegata alle tensioni geopolitiche internazionali e alle difficoltà generate dalla crisi nell’area del Golfo Persico. Il limite individuato dalla normativa per accedere alla misura, prevede uno scostamento in aumento dei costi energetici o una riduzione del fatturato del 10%, rispetto al periodo equivalente dell’anno recedente.

Le agevolazioni previste consentono di ottenere finanziamenti del 100% dell’investimento, di cui una parte a fondo perduto:

  • del 20% per le Grandi Imprese 
  • del 30% per le PMI

Il finanziamento prevede tassi agevolati a partire dallo 0,319%, una durata fino a 8 anni e la possibilità di ricevere un anticipo fino al 50% dell’importo deliberato. 

Utilizzo delle risorse

Le risorse potranno essere utilizzate per sostenere investimenti in beni strumentali e software 4.0, beni strumentali e software per favorire la transizione energetica e anche beni e software ordinari che, con l’aggiornamento della normativa, si prevede possano incidere fino al 90% del piano degli investimenti complessivo. E’ possibile inoltre imputare aumenti di capitale sociale o finanziamento soci, registrati nelle immobilizzazioni finanziarie, effettuati in aziende controllate fino ad un massimo di 1,5 mln di euro.

Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 09:00 del 25 maggio 2026.

 

👇 Per scoprire tutte le novità della misura 👇

Cos'è il Bonus Facciate?

Il Bonus Facciate è una detrazione per interventi di rifacimento della facciata esterna visibile dalla pubblica via, compresi balconi, di tutte le tipologie di fabbricati posseduti da privati o da imprese e società.

Non sono previsti tetti di spesa e l’immobile deve essere situato nei centri storici e in zone limitrofe totalmente o parzialmente edificate.

A quanto ammonta la detrazione?

Il bonus consente di recuperare il 90% dei costi sostenuti per il rinnovamento e il consolidamento della facciata esterna, inclusa la semplice pulitura e tinteggiatura.

Sono agevolate anche le spese correlate quali:

  • spese per i ponteggi;
  • spese per smaltimento dei materiali;
  • spese per titoli abilitativi.

Possibilità di cessione del credito a banche ed altri intermediari finanziari o mediante sconto in fattura da parte dell’azienda esecutrice dei lavori.

Cos'è il Sismabonus?

Il Sismabonus è una detrazione fiscale per interventi di messa in sicurezza statica di abitazioni e immobili a destinazione produttiva situati in zone ad alta pericolosità sismica.La detrazione va calcolata su una spesa non superiore a € 96.000,00 per unità immobiliare e ripartita in 5 quote annuali di pari importo.

A quanto ammonta la detrazione?

La detrazione è pari al:

  • 50% delle spese per interventi che non portano miglioramenti della classe sismica;
  • 70% delle spese per interventi che riducono il rischio sismico di una classe;
  • 80% delle spese per interventi che riducono il rischio sismico di due classi.

Possibilità di cessione del credito a banche ed altri intermediari finanziari o mediante sconto in fattura da parte dell’azienda esecutrice dei lavori.

Cos'è l'Ecobonus?

L’Ecobonus è un’agevolazione fiscale che premia gli interventi di riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente.È fruibile per le imprese anche per immobili non strumentali, come immobili merce o immobili patrimonio.L’agevolazione può essere usata come detrazione suddivisa in 10 anni, monetizzata subito sotto forma di sconto in fattura, oppure ceduta a una banca, a un’intermediario finanziario o a un privato.

A quanto ammonta la detrazione?

La detrazione va dal 50% al 75% delle spese sostenute, con diversi massimali, a seconda del tipo di edificio oggetto dei lavori e di intervento agevolato, quali:

  • riqualificazione globale;
  • riqualificazione sull’involucro;
  • riqualificazione sugli impianti di climatizzazione.

Possibilità di cessione del credito a banche ed altri intermediari finanziari o mediante sconto in fattura da parte dell’azienda esecutrice dei lavori.

Cosa facciamo

Analisi di fattibilità dell’intervento e di ammissibilità al SUPERBONUS sulla base delle informazioni raccolte in fase preliminare.


Individuazione dei parametri di DETRAZIONE D’IMPOSTA SPETTANTE in relazione alle tipologie di investimenti ammissibili.


Supporto all’individuazione della miglior soluzione di cessione del credito d’imposta.


Supporto nella gestione dei rapporti con Banche o ESCO per la cessione del credito d’imposta.

In fase di gestione

Consulenza specialistica ai tecnici sugli aspetti formali delle dichiarazioni da predisporre ed inviare all’ENEA.


Collaborazione e confronto con i Tecnici Incaricati per l’identificazione degli interventi da inserire nella richiesta di SUPERBONUS, al fine di garantire la coerenza formale con quanto previsto dal Decreto e successiva comunicazione all’Agenzia delle Entrate.


Raccolta e verifica formale della documentazione richiesta dalla Normativa vigente per la presentazione della domanda di SUPERBONUS.


Consulenza e supporto all’individuazione delle modalità e tempistiche di realizzazione del progetto in ossequio a quanto previsto dalla Normativa, ed individuazione del corretto flusso di fatturazione.


Verifica della presenza delle asseverazioni e delle attestazioni rilasciate dai professionisti incaricati.


Rilascio del visto di conformità da parte di commercialista convenzionato


Trasmissione in via telematica della comunicazione all’Agenzia delle Entrate mediante cassetto fiscale.


Assistenza telefonica, via e-mail ed eventuale partecipazione ad incontri nonchè assistenza per gli eventuali controlli da parte dell’Agenzia delle Entrate.


Assistenza e Formazione sulla normativa e le circolari che riguardano il SUPERBONUS e altri incentivi correlati.

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